Furto con scasso all'Auser Ingenti i danni per l'associazione
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VIAREGGIO. Brutta sorpresa, ieri mattina, per i gestori della sede Auser nella pineta di Ponente. Nella notte qualcuno si è introdotto all'interno della struttura in legno, forzando le tapparelle esterne e spaccando i vetri del salone utilizzato per le attività dell'associazione rivolte agli anziani. Una volta dentro, i ladri hanno forzato l'armadietto (nella foto) in dotazione al circolo del bridge, portando via poco meno di duecento euro ed il computer portatile utilizzato dal circolo. Non avendo trovato altro, i ladri hanno rovistato un po' ovunque, portandosi poi via le bottiglie di cui l'associazione aveva appena fatto rifornimento. Numerosi i danni alla struttura sulla quale - ricorda la senatrice del Pd, Manuela Granaiola, che dell'associazione è presidente - grava ancora il mutuo. Granaiola ha sporto denuncia recandosi alla caserma dei carabinieri, dopo che i militari della compagnia guidata dal maggiore Andrea Pasquali sono intervenuti sul posto per i rilievi necessari alle indagini. Compresa qualche impronta digitale che sembrerebbe sfuggita ai pur attenti malviventi.
La polemica. Nei giorni scorsi, proprio in relazione alla struttura dell'Auser, era arrivata al "Tirreno" la protesta del socio Pasquale Improta a nome di «un gruppo di soci». «Il "Filo d'argento" - scrive Improta - ora "filone d'oro" per alcuni esiste ancora per i soci? La nuova struttura, infatti, non è più completamente utilizzabile come prima. Noi soci dove possiamo andare a passare i pomeriggi o le sere d'state se tre volte alla settimana la struttura è a completa ed esclusiva disposizione del circolo del bridge a noi vietato? Altre volte nella settimana c'è il ballo latino-americano o per feste private tipo compleanni ed altro». Granaiola risponde: «La struttura è sempre a disposizione di tutti. Basta capitare in pineta per rendersene conto. Non capisco proprio da dove possa nascere questo tipo di contestazioni».
La polemica. Nei giorni scorsi, proprio in relazione alla struttura dell'Auser, era arrivata al "Tirreno" la protesta del socio Pasquale Improta a nome di «un gruppo di soci». «Il "Filo d'argento" - scrive Improta - ora "filone d'oro" per alcuni esiste ancora per i soci? La nuova struttura, infatti, non è più completamente utilizzabile come prima. Noi soci dove possiamo andare a passare i pomeriggi o le sere d'state se tre volte alla settimana la struttura è a completa ed esclusiva disposizione del circolo del bridge a noi vietato? Altre volte nella settimana c'è il ballo latino-americano o per feste private tipo compleanni ed altro». Granaiola risponde: «La struttura è sempre a disposizione di tutti. Basta capitare in pineta per rendersene conto. Non capisco proprio da dove possa nascere questo tipo di contestazioni».
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