Il Tirreno

Versilia

Presente all’incontro Massimo Mallegni in veste di operatore turistico in crescita

Quasi assente la Versilia Nord

C.B.

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 VIAREGGIO. Parterre de roi per la visita di Marzotto al Principe di Piemonte. «L'ultima volta che sono venuto a Viareggio è il 1974, avevo 8 anni. Accompagnai mia padre per il varo del suo yacht fatto nei vostri cantieri».  Poi Marzotto, non dimentichiamolo, ha sempre frequentato altri lidi, in particolare la Costa Smeralda.  Ad ascoltarlo al Principe c'era il direttore dell'APt Lucchesi, il sindaco Lunardini, il presidente della Provincia Baccelli.  Presenti anche le categorie economiche, a partire dai già citati balneari (compreso Vincenzo Lardinelli).  In platea anche Massimo Mallegni, che come sindaco è ex ma come imprenditore turistico è più sulla breccia che mai.  Ad occhio e croce assente quasi in toto la Versilia Nord.  Marzotto si è scagliato (quelle parole però non hanno sortito alcun applauso in platea) contro la deturpazione del nostro Paesaggio, avvenuta nel dopoguerra e non ancora terminata (purtroppo).  «Io frequento Cortina - ha ricordato Marzotto - in questo momento stanno costruendo due grandi alberghi e un agriturismo. Ho chiesto al sindaco perchè di tutto questo cemento e mi ha risposto che servono nuovi hotel e nuove camere. In realtà Cortina è sempre stata piena di hotel che poi sono stati trasformati in residence e poi definitivamente mutati in condomini. Questo è il problema. La Spagna che ha avuto in questi anni una crescita tumultuosa ha fatto anche di peggio nei confronti del proprio paesaggio».  Purtroppo se Marzotto avesse avuto tempo di girare la Versilia avrebbe scoperto ben altri scempi vecchi e nuovi.  Ma dopo un veloce appuntamento al quinto piano del Principe è volato verso Spezia per un appuntamento alla festa del Pd.

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