Il Tirreno

Versilia

CONTRASTI

Dal principe della gola al porchettaro

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 MARINA. Una spiaggia strana, quella di Marina, che sembra vivere a due velocità.  Se a Focette gli hotel chiudono o vendono, a Tonfano c'è chi riparte alla grande. E' il caso dello Zen hotel, un albergo di design già gli Oleandri.  Ma anche a Tonfano non sono tutte rose. Il Globe, un tre stelle sul lugomare a Motrone, ha salutato già da due stagioni i clienti.  Grossi investimenti, a Marina, sono stati fatti sui bagni.  Si pensi al bagno Texas. Investimento plurimilionario con uno stabilmento che sembra quasi un hotel: cabine con bagno e doccia intorno alla grande piscina. E poi, uno dei più famosi artigiani italiani del cibo, che il venerdì sera cucina per i clienti. Chi è? Paolo Parisi, l'uomo che ha fatto della produzione di animali (e uova) un'arte.  Ma a fronte di tanta qualità alimentare, a poche centinaia di metri, all'altezza delle discoteche di Focette, trionfa il porchettaro. Una figura inguardabile e che - forse - guadagna di più di chi investe milioni in un bagno.  In poche centinaia di metri c'è tutta la Versilia della crisi turistica di oggi. Quella che era (modello Anni Sessanta che ha insegnato all'Italia a fare turismo) e quella che è: un maldestro tentativo di imitazione di Rimini (le discoteche) ed Ibiza (il vivere sempre in spiagga). Senza avere l'organizzazione (e gli spazi) della Romagna o la carica di vitalità (e gli arenili selvaggi) delle Baleari. C.B.

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di Redazione web