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Ex Giardinarte, negozi quasi pronti
D.F.
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Muratura al posto delle vecchie tettoie Entro fine mese definite le destinazioni d'uso dell'area Finedil
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VIAREGGIO. Lavori a buon punto, nell'area Finedil nella zona della Cittadella, al confine con Lido di Camaiore. Al posto delle vecchie tettoie dell'ex "Giardinarte" stanno prendendo forma le strutture realizzate il più possibile simili al complesso che ospita gli hangar del Carnevale. Un recupero edilizio (o nuove costruzioni si direbbe a prima vista...) reso possibile dalla variante autorizzata dall'amministrazione in carica, dopo che il progetto era stato inserito nella proposta di Regolamento urbanistico lasciata in eredità dalla giunta Marucci. A questo punto il nodo da sciogliere - spiegano in Comune - è la «definizione dell'aspetto urbanistico» dell'operazione. Ovvero, l'assegnazione delle «destinazioni d'uso». Questo l'aspetto da chiarire con una tempistica - sembra di capire - che non dovrebbe protrarsi più a lungo della fine di questo mese. L'idea originale - così come da Regolamento urbanistico attualmente in fase di ridefinizione per mano degli uffici che fanno capo all'assessore Roberto Bucciarelli - era quella di ottenere tremila metri quadrati di superficie commerciale, sugli undici dell'intera area dell'ex vasaio. Vietato, però, "camuffare" l'area da centro commerciale, inteso come struttura adibita a vendita con superficie superiore ai 1.500 metri quadrati. Abbandonata l'ipotesi progettuale di una galleria ad unire i diversi edifici a negozi (si verrebbe così a "sfondare" il tetto dei metri quadrati di commerciale consentiti) l'architetto Francesco Tomassi (la stessa mano della Cittadella) pochi mesi fa confermava la volontà di «creare un'area di pregio all'ingresso della città». Come da progetto originale. Che prevedeva anche standard urbanistici precisi (verde e parcheggi da destinare all'ampiamente della sosta per il pubblico della Cittadella) dei quali l'amministrazione dovrà avere certezza prima di chiudere le pratiche per il via libera definitivo all'intera operazione. Intanto, in merito al Regolamento urbanistico in fase di revisione tra le poche cose note si sa dell' aumento del numero di nuove abitazioni consentite: più centro sul totale di 400 già previste dalla proposta della passata amministrazione. Senza che si muova foglia nel dibattito sul futuro urbanistico della città.
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