Italia
Ecco il manifesto firmato Ceragioli
Claudio Vecoli
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REFERENDUM SU INTERNET: VI PIACE IL MANIFESTO? Andate su www.iltirreno.it e votate il manifesto realizzato da Edoardo Ceragioli per ledizione 2011 del Carnevale: i risultati nei prossimi giorni Un Burlamacco scomposto in tanti triangoli in un'esplosione di allegria
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VIAREGGIO. Il volto sorridente di Burlamacco si intravede fra tanti coriandoli a forma di triangoli bianchi e rossi irregolari. Un'esplosione di allegria, quella che comunica a chi lo osserva. E che ricorda certi manifesti futuristi tanto cari ad Uberto Bonetti, il papà di Burlamacco. Eccolo, dunque, il manifesto firmato da Edoardo Ceragioli. Srotolata ieri mattina dal balcone del municipio al termine di una presentazione-show iniziata un'ora prima a Villa Argentina, l'opera che dovrà promuovere l'edizione 2011 del Carnevale di Viareggio ha piacevolmente colpito il pubblico accorso di fronte al comune. Una gran bella soddisfazione per Edoardo Ceragioli, trentasettenne mascheratista da quasi tre lustri nel mondo della cartapesta, che si gusta i complimenti degli «addetti ai lavori» ma anche quelli dei tanti colleghi di lavoro presenti. «Per me è una soddisfazione immensa. Quando da ragazzino guardavo i manifesti, mi rendevo conto di quanto segnassero le edizioni di ciascun Carnevale. E, in fondo, sognavo anch'io un giorno di poterlo realizzare. Adesso il sogno è realtà, anche se ancora non me ne rendo conto...» Edoardo arriva alla presentazione con la maglia rossa di Emergency. «Non è un caso. È una scelta voluta, perché tutti noi dobbiamo molto da Emergency. E poi il rosso si intona con il manifesto». Poi racconta come è nata l'idea. «Mi sono ispirato a Come un coriandolo (la canzone scritta da Gianluca Cucchiar e cantata da Egisto Olivi, ndr) cercando di scomporre Burlamacco in tanti coriandoli. Ho voluto rifarmi anche al futurismo e anche la scritta ha un sapore decò di quegli anni». Per Ceragioli si tratta della prima esperienza da grafico. «Sì, è la prima volta che mi cimento in un manifesto. Lo scorso anno, quando seppi del bando, ero fuori Viareggio. Altrimenti forse ci avrei già fatto un pensierino allora. Stavolta ho avuto tutto il tempo per pensarci. E mi fa piacere che il lavoro sia piaciuto». Prima di lui soltanto due costruttori hanno avuto il privilegio di firmare il manifesto ufficiale del Carnevale di Viareggio. Due anni fa fu Arnaldo Galli (ieri presente), mentre in precedenza era toccato a Giorgio Michetti (ben più celebre però come pittore che non come mascheratista). «Che il manifesto nasca dall'interno del mondo del Carnevale trovo che sia una buona cosa. Permettetemi però di dedicare questo mio lavoro a chi mi ha ispirato: Monica Vizzoni, la mia compagna, e quella creaturina che porta in grembo e che a settembre mi farà diventare papà. Non so ancora se è un maschietto o una femmina perché non abbiamo voluto saperlo, ma questo manifesto è anche merito suo. E un grazie, in questo momento di gioia, voglio rivolgerlo anche ai miei genitori che mi hanno sempre sostenuto in ogni cosa che ho fatto».
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