Il presidio
Lopposizione vuole il consuntivo
«Che fine ha fatto il nostro bilancio?»
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FORTE. Non capita tutti i giorni che le opposizioni chiedano formalmente al sindaco di approvare il Conto consuntivo dell'anno precedente. Eppure è quello che sta accadendo al Forte, dove Fabio Giannotti del Pdl e Giovanni Lombardi di "Per il Forte" hanno scritto a Umberto Buratti affinché entro sette giorni il Conto consuntivo del comune sia portato al Consiglio comunale e approvato. I rappresentanti della minoranza si sono detti anche disponibili, pur di accelerare le procedure, a rinunciare ai giorni prescritti per la visione degli atti. «Se ciò non avverrà - dicono Lombardi e Giannotti - ne informeremo le autorità competenti. Tutti noi sappiamo che il conto consuntivo è uno strumento amministrativo insostituibile per valutare l'efficienza, l'efficacia e l'economicità dell'azione amministrativa della giunta e per verificare a che punto sia la realizzazione degli obiettivi che l'amministrazione si è posta con il Bilancio di previsione». La normativa, spiegano Giannotti e Lombardi «prevede che entro il 30 aprile il rendiconto venga approvato. Il testo unico per gli enti locali equipara poi i comuni che non adempiono a questa approvazione entro la fine di aprile agli enti strutturalmente deficitari. Ci chiediamo che cosa dunque impedisca questa approvazione, visto che è passato quasi un mese dal termine ultimo? Si tratta solo di dimenticanza delle regole oppure c'è sotto qualcosa d'altro? «Ci sono anche complicazioni per chi non approva il rendiconto entro i termini - conclude Lombardi - perché in questo caso l'ente non può utilizzare l'eventuale avanzo di amministrazione, vengono limitate le possibilità di ulteriori indebitamenti, e si rischia il blocco dei trasferimenti erariali."
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