Il Tirreno

Versilia

«Siamo tutti amareggiati»

Daniela Rombi con la foto della figlia Emanuela Menichetti
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Daniela Rombi con la foto della figlia Emanuela Menichetti

Delusione e preoccupazione tra i parenti delle vittime

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 VIAREGGIO. «Molto amareggiata». Così racconta di sentirsi Daniela Rombi, madre di Emanuela Menichetti - una delle vitime della strage del 29 giugno - e presidente dell'associazione "Il mondo che vorrei".  Il riferimento è ai contenuti della trasferta romana intrapresa giovedì con tanta fatica e tanta speranza: «Il risultato di questo viaggio - continua Daniela - è che se non c'eravamo mossi per andare ad ascoltare le notizie con le nostre orecchie ce ne stavamo a casa convinti che i soldi stessero per arrivare».  Ed invece non è così. Il presidente della Camera, Fini, è stato chiaro: «Ci sono i soldi per i morti - ha spiegato - ma non per i feriti». Una frase che brucia sulla pelle come quella notte maledetta il fuoco nelle case: «Se i soldi per Viareggio non ci saranno - il monito di Daniela Rombi - se ne prendono la responsabilità di fronte a tutto il mondo».  La responsabilità di lasciare «intere famiglie senza sapere di cosa campare. Perché le borse di studio finiscono, i contributi della solidarietà anche. E la gente di trova a piangere i propri morti e anche a non sapere come andare avanti».  Uno scenario realistico. Così come realistico è quello dei cantieri aperti in una via Ponchielli che rischia di non vedere mai finire la ricostruzione. Alla quale mancano circa 10 milioni di euro. D.F.

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