Il Tirreno

Versilia

Ma il Comune non ha soldi

Si inizia a togliere il lavarone arrivato

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 PIETRASANTA. I primi mucchi, accatastati sulla battigia, saranno rimossi in questo fine settimana. Con la speranza, mista ad angoscia per i concessionari vista l'imminenza della nuova stagione, che il materiale oggi a largo e a dovuta distanza non sia sospinto verso la riva. Stiamo, ovviamente, parlando di lavarone, una costante per il litorale versiliese di questi ultimi mesi. Dopo le piene dello scorso dicembre e la risoluzione, complicata, del problema, sempre nelle scorse settimane una nuova ondata aveva portato nuovi rifiuti del mare: quei rifiuti che, come dicevamo, l'Amministrazione si accinge a raccogliere e conferire tramite l'azione di Ersu. «Secondo i calcoli sempre degli addetti, possiamo parlare di 350 mc di materiale per un importo di spesa stimato intorno ai 60 mila euro. Denaro che non sarà, come sussurrato da qualcuno, anticipato dalle categorie, ma che spetterà al Comune liquidare. Detto questo - spiega l'assessore Italo Viti - serve al più presto un confronto con gli enti, mi riferisco in particolare a Provincia e Regione, perché la questione lavarone ed il suo smaltimento esula dalle problematiche locali e, per sviluppo e costi deve avere valenza extraterritoriale». In sostanza Pietrasanta, e non solo, battono cassa per evitare, ogni volta di dovere ricorrere a misure straordinarie.

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