Il Tirreno

Versilia

«Centro trasandato, Buratti ascolti i cittadini»

Via Mazzini con il senso unico
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Via Mazzini con il senso unico

Giannotti (Pdl) alla carica dopo il dietrofront su via Mazzini: «Troppa improvvisazione»

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 FORTE. «La marcia indietro innescata dall'amministrazione Buratti sul senso unico in via Mazzini è una grande vittoria dei cittadini che in pochi giorni hanno firmato in tantissimi per evitare la concretizzazione di questo progetto". E' il consigliere del Pdl, Fabio Giannotti, a chiosare l'ultima dichiarazione del sindaco Buratti che, proprio ieri ha messo fine a questa disputa primaverile, apertasi con l'annuncio sul Bilancio di previsione di questa idea della Giunta. «Non solo. E' anche la dimostrazione di quanto Agenda 21, così come viene gestita da questa Amministrazione comunale - continua Giannotti - non sia uno strumento partecipativo, ma serva solo a giustificare le scelte prestabilite dall'Amministrazione stessa».  «Bisogna poi fare anche chiarezza sulle piste ciclabili - prosegue l'esponente del Pdl - perché qui al Forte la volontà di fare di più in questa direzione è unanime da più di vent'anni, e ricordo che fu l'allora assessore al turismo Franceschi a promuovere un progetto come "Forte dei Marmi: una spiaggia due ruote", e quindi non è certo un merito da ascrivere all'Amministrazione Buratti! Però il sindaco e i suoi assessori, in questa vicenda, hanno dimostrato di non sapere applicare i principi fondamentali di amministrazione di un paese, a cominciare dalla conoscenza del territorio, dal seguire le volontà della maggioranza dei cittadini, e ultimo, ma non meno importante di agire per il benessere del paese. E, di sicuro, la volontà di mettere a rischio e di far fallire negozianti e imprenditori con un senso unico da Vittoria Apuana al centro su via Mazzini, non nasce da questo spirito. E' invece una situazione frutto di grande improvvisazione che poteva recare danni a tanti».  «Riguardo, infine, al fatto che Buratti si riprometta adesso di andare a convincere i cittadini per provare a riproporre questa sua idea, posso solo suggerirgli di impiegare meglio il suo tempo - conclude Giannotti - e lo invito a girare sì per il paese, ma per ascoltare il malcontento diffuso che c'è tra i fortemarmini che vedono, purtroppo, un paese trascurato e trasandato e certo ben lontano da come dovrebbe essere un centro turistico come il Forte».

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