Ancora proteste alla Migliarina e al Terminetto per lodore insopportabile. E gli abitanti scrivono al sindaco
Quattro pagine di firme contro la puzza
Donatella Francesconi
I cittadini preoccupati: «Temiamo per la nostra salute». L'Arpat: «Faremo controlli»
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VIAREGGIO. La puzza è tornata. L'hanno sentita in tanti (anche martedì scorso, alle prime ore del mattino), appena la temperatura è salita ed il barometro ha segnato bassa pressione. Così gli abitanti di Migliarina e Terminetto hanno raccolto quattro pagine di firme e hanno scritto al sindaco. Per denunciare che «già dalla prima mattina di sabato 10 aprile l'orribile odore che si sentiva era insopportabile». Di conseguenza, si legge nella lettera che accompagna la raccolta firme, «i cittadini sono al limite della sopportazione». E se si prospetta «un'estate nauseante come quella degli ultimi anni significa che non è stato preso nessun provvedimento a nostro favore». Oltre al disagio (l'odore acre, con una base di rifiuto, entra dalle finestre aperte e sveglia chi dorme prendendolo alla gola) c'è la preoccupazione: «Possibile che non porti problemi alla salute respirare per così tanto tempo queste schifezze?», è la domanda dei cittadini che si rivolgono al sindaco. «A questo proposito - chiedono i cittadini - ci piacerebbe molto avere delle certezze mediche e sentire l'opinione di chi si occupa di rilievi ambientali». Arpat, che l'anno scorso individuò nell'impianto di Sea risorse alla Morina uno dei luoghi origine della puzza, ha avviato un confronto con i Comuni di Viareggio e Massarosa (qui c'è l'impianto di Pioppogatto). Ma, per affrontare di petto la questione, servirebbero "nasi" elettronici efficaci ma costosi. E il dilemma sul tavolo in questo momento è "chi li compra?". Domanda assurda se si pensa alla vigilanza che gli enti preposti dovrebbero esercitare sulla Versilia turistica dove, tra colline e spiaggia, nel raggio di meno di 20 chilometri sulla stessa linea d'aria si trovano: la discarica delle Carbonaie, la sede di Sea ambiente con l'impianto di lavorazione e stoccaggio, il sito di Sea risorse per il verde, alla Morina, l'impianto di Pioppogatto (trattamento rifiuti solidi urbani), l'inceneritore del Pollino. Dal canto suo Sea risorse annuncia lavori in corso, per un investimento non inferiore ai 100mila euro, e d'intesa con l'amministrazione comunale per arrivare al controllo e all'abbattimento degli odori. Mario Del Pistoia, che ha da poco passato la carica di amministratore delegato a Francesco Garruto, spiega: «Con Arpat e Provincia, in sede di rinnovo dell'autorizzazione, abbiamo concordato alcuni interventi sul sito della Morina. Sul quale, il rilievo mosso, è che non essendo al chiuso si presta ad emanare odori». Tutto intorno all'area Sea sarà istallato «un impianto di captazione odori, realizzato dalla società tedesca "Biotis", leader nel settore. Una serie di paline - continua Del Pistoia - saranno poste tutto intorno e su queste verranno montate delle placche che utilizzano il principio del deodorante per ambienti "Oust", quello delle particelle cattura odori». Concordata con Arpat anche la campagna di «rilevazione odori attraverso speciali "cappe" che saranno poste sui cumuli di materiale». Inoltre, il sito sarà dotato di una centralina meteo-climatica che verificherà il vento e la dispersione di eventuali "puzze" non solo provenienti dall'area Sea. Infine, tra gli interventi «è previsto l'acquisto di sonde da inserire nei cumuli di materiale in maturazione. Così da registrare i parametri di processo». «Mi auguro che Sea risorse, con gli interventi in corso, possa uscire dall'elenco dei possibili siti che possono generare emissioni maleodoranti». È il commento dell'assessore all'ambiente Pierluigi Cinquini che fin dall'anno scorso ha impegnato gli uffici comunali per la "caccia" all'ambiente: «La guerra alla puzza è garantita anche quest'anno. Finché sono assessore io i cittadini possono starne certi». L'anno scorso, il "Tirreno" monitorò per tutta l'estate orari e diffusione della puzza. Grazie alle puntuali segnalazioni di cittadini e turisti, inviate via Sms al numero 3482336512. Riproviamoci. Per arrivare ad una mappatura puntuale del fenomeno.
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