Il presidio
Due pescherecci sorpresi sottocosta con le reti a strascico
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Le reti sequestrate dalla Capitaneria di Porto ai due pescherecci Sequestrati 122 chili di prodotti ittici: sono stati donati alle mense di beneficenza della città
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VIAREGGIO. Due pescherecci viareggini sono stati pizzicati a pescare a strascico a meno di tre miglia dalla costa, nel tratto di mare di fronte al litorale di Marina di Pietrasanta. I due pescherecci sono stati sorpresi martedì mattina dall'elicottero della Guardia Costiera in flagrante violazione delle normative in materia di tutela delle specie ittiche visto che si trovavano rispettivamente a 2 miglia e 2,3 miglia di distanza dalla costa. Grazie all'ausilio dal mare di una motovedetta, le due imbarcazioni sono state invitate a rientrare all'interno del porto dove i militari della Capitaneria di Viareggio hanno provveduto ad effettuare un accurato controllo del pescato ed hanno sottoposto a sequestro le reti utilizzate nonché i 122 chilogrammi di prodotto ittico appena pescato. Una volta accertato dall'Asl Versilia che il pesce era commestibile, ieri mattina il prodotto è stato equamente distribuito alle mense di beneficenza presenti sul territorio: l'istituto De Sortis, l'istituto Mantellate, la mensa di Sant'Andrea e la mensa per i poveri di Sant'Antonio. A ciascuno dei due pescherecci viareggini, oltre alla perdita del pescato e al sequestro delle reti, è stata comminata una sanzione amministrativa che può arrivare fino a seimila euro. I controlli contro la pesca a strascico e contro le altre forme di pesca proibite dalle vigenti normative proseguiranno anche nei prossimi giorni sia via mare che via cielo.
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