Il Tirreno

Versilia

Agguato ad uno studente con spranghe e caschi all'uscita della scuola

Claudio Vecoli
La volante della polizia di fronte all’istituto Marconi in Darsena subito dopo l’aggressione Sotto: il preside Vincenzo Colucci
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La volante della polizia di fronte all’istituto Marconi in Darsena subito dopo l’aggressione Sotto: il preside Vincenzo Colucci

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 VIAREGGIO. Lo hanno atteso all'uscita della scuola. Poi, armati di spranghe e con in testa dei caschi da scooter, hanno tentato di aggredirlo. Un vero e proprio agguato, quello ai danni di uno studente della quarta classe dell'istituto professionale «Marconi» di Viareggio. Che solo grazie alla prontezza di riflessi della vittima non ha avuto conseguenze particolarmente gravi (il ragazzo è stato medicato sul posto dai volontari della Misericordia senza dover ricorrere al pronto soccorso), anche se nell'aggressione è rimasta ferita una custode della scuola, colpita ad una gamba dal lancio di un casco. Su quanto accaduto sta adesso indagando la polizia.  Il movimentato episodio è avvenuto nella tarda mattinata di ieri. Alle 13,40, orario di fine lezioni, un gruppo di tre-quattro ragazzi estraneo alla scuola si è presentato all'uscita con in testa dei caschi e in mano delle spranghe. Quando il «commando» ha visto avvicinarsi all'uscita lo studente che volevano aggredire - un ragazzo viareggino di diciotto anni che frequenta la quarta - gli si è avventato contro, offendendolo e minacciandolo, e cercando di colpirlo con le spranghe. Una vera e propria spedizione punitiva della quale però la vittima non ha saputo (o forse voluto) fornire le motivazioni agli agenti della volante della polizia intervenuti sul posto.  Vedendo gli aggressori avventarsi contro di lui, lo studente è riuscito a rientrare all'interno della scuola e a rifugiarsi nello sgabuzzino dove si trovano i custodi, evitando così un vero e proprio pestaggio (con conseguenze difficilmente immaginabili). Nella concitazione degli eventi, uno degli aggressori ha scagliato un casco all'indirizzo dello studente che ha colpito ad una gamba Loria Checchi, custode della scuola, provocandole una forte contusione ad una gamba. «Io ho visto soltanto due giovani esterni alla scuola - ha spiegato poi la donna, costretta a farsi accompagnare a casa da una collega di lavoro per la botta riportata e che le ha impedito di guidare - che hanno cercato di aggredire il nostro studente. Poi mi sono vista lanciare addosso il casco che mi ha colpito».  L'assalto è durato pochi, turbolenti minuti. Poi è partito l'allarme a polizia e 118 e gli aggressori sono scappati via. Quando è arrivata la volante del commissariato, ormai era finalmente tornata la calma. Ma gli agenti hanno interrogato la vittima per riuscire ad identificare gli autori della spedizione punitiva. E non è escluso che nei loro confronti possano adesso scattare anche dei provvedimenti.

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