Italia
Strage, protesta dei familiaridavanti alle Ferrovie a Roma
"Moretti si dimetta". I familiari delle vittime protestano a Roma. Domani saranno al Senato
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Dietro uno striscione 'Dimetti Moretti' e con appesi al collo le foto dei loro cari con su scritto in rosso 'Uccisi'. Così una decina di familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009 hanno protestato davanti la sede delle Ferrovie dello Stato a Roma dove è in corso il consiglio di amministrazione della società per nominare il nuovo amministratore delegato.
"Viareggio non è felice di un eventuale rinomina di Mauro Moretti - ha detto Daniela Rombi, presidente dell'associazione vittime dei familiari 'Il mondo che vorrei' e madre di Emanuela, 21enne morta nel disastro ferroviario - abbiamo finora raccolto 6mila firme per dire no a Moretti e continueremo a raccoglierle per esprimere il nostro dissenso. Quel bilancio delle Fs che Moretti vanta di avere risanato è macchiato dal sangue dei nostri cari".
"Moretti deve dimettersi per le sue dichiarazioni - ha detto Andrea Maccioni che nell'incidente del 29 giugno ha perso sua sorella e due nipotini - Ha avuto il coraggio di dire che le ferrovie italiane sono le più sicure d'Europa e ha definito Viareggio uno spiacevole episodio".
Per domani è previsto l'arrivo di un pullman da Viareggio con altri familiari che manifesteranno prima davanti Montecitorio e poi a Palazzo Madama; una delegazione dei familiari sarà ricevuta, sempre domani, dal presidente della Camera Gianfranco Fini e dal presidente del Senato Renato Schifani.
"Viareggio non è felice di un eventuale rinomina di Mauro Moretti - ha detto Daniela Rombi, presidente dell'associazione vittime dei familiari 'Il mondo che vorrei' e madre di Emanuela, 21enne morta nel disastro ferroviario - abbiamo finora raccolto 6mila firme per dire no a Moretti e continueremo a raccoglierle per esprimere il nostro dissenso. Quel bilancio delle Fs che Moretti vanta di avere risanato è macchiato dal sangue dei nostri cari".
"Moretti deve dimettersi per le sue dichiarazioni - ha detto Andrea Maccioni che nell'incidente del 29 giugno ha perso sua sorella e due nipotini - Ha avuto il coraggio di dire che le ferrovie italiane sono le più sicure d'Europa e ha definito Viareggio uno spiacevole episodio".
Per domani è previsto l'arrivo di un pullman da Viareggio con altri familiari che manifesteranno prima davanti Montecitorio e poi a Palazzo Madama; una delegazione dei familiari sarà ricevuta, sempre domani, dal presidente della Camera Gianfranco Fini e dal presidente del Senato Renato Schifani.
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