Il presidio
«Nominerò persone di fiducia»
◗
Il sindaco Domenico Lombardi nel suo ufficio Il sindaco Lombardi: «Primi nomi sabato»
2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Un 'teatrino' le candidature per gli incarichi nelle società partecipate dal Comune? «Affermazioni, quelle del capogruppo del Pdl Alberto Giovannetti, che denunciano poco rispetto delle istituzioni e scarsa memoria». La replica alla missiva critica del centrodestra, «una manfrina, la storia delle candidature, saranno indicati negli enti solamente coloro con la tessera del centrosinistra in tasca», viene rigettata dal sindaco Domenico Lombardi. «Gli incarichi sono competenza del sottoscritto che nomina i prescelti con proprio decreto. Nomine fatte sulla base degli indirizzi del consiglio comunale e sentita la conferenza dei capigruppo, scegliendo ovviamente fra coloro che hanno presentato domanda in base all'avviso pubblico. Le modalità utilizzate per la nomina dei rappresentanti, sono le stesse utilizzate dalla precedente amministrazione. Poi, è evidente - prosegue Lombardi - che le scelte sono personali, basate sulle capacità, l'esperienza e la fiducia. L'elemento del rapporto fiduciario è fondamentale, nella scelta e dovrebbe essere ben presente a tutti coloro che sono stati nominati dal precedente sindaco e che non intendono consentire, sempre al sottoscritto, di procedere alle nuove nomine». A quando le prime nomine? «Entro sabato prossimo indicherò presidenti e componenti del cda della Farmacia comunale e del centro Arti Visive. Se ho già scelto? Fatemi prima vedere l'elenco completo dei candidati per avere idee chiare al riguardo», precisa Lombardi anche se diventa difficile pensare che non siano già stati individuati, nei ruoli nevralgici, i referenti sempre di fiducia della nuova maggioranza. «Per quanto riguarda la Versiliana attendiamo le controdeduzioni di Massimiliano Simoni: noi siamo convinti della bontà delle nostre ragioni e l'idea di massima è che con lunedì 28 maggio nomineremo il nuovo presidente e il cda. La Società Patriomoniale? Una situazione complessa e da valutare: all'attuale responsabile, Enrico Cosci, ho chiesto le dimissioni che non mi sembra, però, propenso a dare. Ci incontreremo nei prossimi giorni per una valutazione più approfondita della situazione. Resto dell'idea che un sindaco, eletto democraticamente, debba essere messo nelle condizioni, senza ricorrere a pareri legali e contenziosi, di scegliere persone di sua completa fiducia». L.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
