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 CAMAIORE. Più attenzione per i ciclisti e le piste ciclabili. A chiederlo è Alessandro ...

La pista ciclabile a Lido
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La pista ciclabile a Lido

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 CAMAIORE. Più attenzione per i ciclisti e le piste ciclabili. A chiederlo è Alessandro Del Dotto, consigliere comunale del Pd. Diversi i casi di scarsa attenzione che rileva. «Dal 2006 il Comune doveva realizzare il collegamento ciclopedonale tra la rotatoria delle Cateratte e via Fratelli Rosselli. E dal gennaio 2010 la Provincia rinnova l'invito a rimuovere gli ostacoli che impediscono la fruizione di quel percorso». Ma finora nulla è stato fatto.  Altro esempio lampante, per l'esponente del Pd, la pista ciclabile di via XII Agosto a Capezzano Pianore. Per non parlare del progetto per la "bretellina" tra la via Italica e la via Provinciale (a cui il Pd ha più volte affermato di preferire una rotatoria): un piano che non tiene per niente in considerazione le esigenze degli amanti delle due ruote. «In nove anni di amministrazione il centrodestra è stato capace soltanto di mettere la pista ciclabile sul lato mare del viale Bernardini creando non pochi disagi agli avventori degli stabilimenti balneari, oltre che mettendo a rischio i ciclisti stessi. Per il resto, la mobilità ciclabile e pedonale è una gran sconosciuta a questa amministrazione, la cui miglior rappresentazione è quella pista a Capezzano che finisce contro un muro e contro un palo. Visione assai ristretta, per usare un eufemismo. Dare ai ciclisti appositi spazi significa mettere in sicurezza la circolazione e creare un sistema alternativo di spostamento sul nostro territorio, cui allinearsi assieme a tutti i Comuni della Versilia, alla ricerca di una sostenibilità nuova in termini di ambiente e mobilità».

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