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La Spezia-Pisa. Chiesti più convogli sulla linea già contestata per laffollamento dei vagoni
Treni, nuova raccolta firme
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VIAREGGIO. Ancora utenti arrabbiati. E un'altra petizione. Già in 120 hanno firmato la nuova raccolta firme per un collegamento più decente sulla linea ferroviaria La Spezia-Pisa. La stessa che, alcuni mesi fa, fu al centro della bufera per l'incredibile affollamento dei vagoni nella tratta Viareggio-Pisa. Dove il Tirreno documentò (con foto e con testimonianze dirette) i viaggi di pendolari in stile sardina. Stavolta l'arrabbiatura riguarda la scarsità di convogli sulla linea e in particolare i collegamenti con il nord, cioè le città di La Spezia e Parma. Dove vanno a lavorare anche diversi versiliesi. «Con la presente - si legge nella petizione indirizzata a Trenitalia e agli enti interessati - siamo a chiedere che vengano potenziati i collegamenti tra la linea La Spezia-Parma e la linea Pisa-La Spezia per agevolare gli spostamenti di chi, come nel nostro caso, deve raggiungere la città di Parma da località poste a sud del nodo ferroviario di S. Stefano Magra (Spezia)». «Sarebbe ottima soluzione, compatibilmente con le esigenze di gestione che il trasporto pubblico esige, e che comprendiamo, l'istituzione di almeno due treni diretti sulla linea Pisa-Parma (e ritorno) nelle fasce orarie 7-10 e 17-19, possibilmente con tempi di viaggio civili, per soddisfare le nostre richieste di pendolari».
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