Al museo si ricordano le Giornate rosse del '20
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VIAREGGIO. Al Museo della Marineria si ricordano le "giornate rosse" del maggio 1920. In quei giorni, Viareggio visse un'avventura drammatica ed esaltante. L'uccisione di Augusto Morganti da parte di un carabiniere, per gli incidenti che si verificarono al termine di una partita di calcio tra la rappresentativa viareggina e quella lucchese, fu la scintilla di una violenta rivolta popolare. Per tre giorni, dal 2 al 4 maggio, estromessa ogni forma di autorità, Viareggio fu isolata dal resto del territorio e improvvisate "guardie rosse" si opposero dietro barricate allo Stato che, mobilitati esercito e marina, cinse d'assedio la città. L'iniziativa di ricordo, organizzata dal Centro Documentario Storico, si svolgerà oggi dalle ore 17, nei locali del Museo della Marineria e prevede, la proiezione del film del regista Giovanni Fago, tratto dal romanzo "Sulla spiaggia e di là dal molo" di Mario Tobino e che dedica ampio spazio alla rievocazione delle "giornate rosse", seguita da una relazione storica sugli avvenimenti a cura di Paolo Fornaciari.
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