Tentato furto, 4 anni di carcere
Prese di mira un rimorchio davanti al Piroscafo Il complice fu arrestato, si sentirono anche degli spari
1 MINUTI DI LETTURA
LIDO. È stato condannato a quattro anni, Hallovic Celentano, figlio della Regina degli zingari di Genova, che nel febbraio del 2003 tentò insieme ad un complice di rubare un rimorchio della ditta sarda autotrasporti Nieddu parcheggiato nel piazzale di fronte all'ex bar-ristorante "Il Piroscafo" sulla via Aurelia a Lido di Camaiore. L'uomo da tre anni si trova nel carcere di Modena per scontare una pena per reati vari, che vanno dalla ricettazione, al furto. L'episodio che lo ha visto coinvolto la notte del 3 febbraio del 2003 insieme ad un complice che fu arrestato, fu piuttosto movimentato, visto che nella concitazione della fuga, quando furono intercettati dalla volante nel piazzale di fronte al bar "Il Piroscafo," tentarono di investire anche i poliziotti. Qualcuno dei residenti nella zona all'epoca affermò anche di avere udito nella notte qualche colpo da arma da fuoco. I due rom rubarono una cella frigorifero e stavano per portare via anche il rimorchio, quando furono sorpresi dagli agenti. Il complice fu arrestato, mentre Celentano riuscì a fuggire, ma fu intercettato la sera seguente al porto di Genova dal personale del commissariato, che insieme con i colleghi liguri lo arrestarono dopo una fuga che durò appena 24 ore. Adesso la condanna per ricettazione, furto e resistenza pubblico ufficiale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google