Il Tirreno

Versilia

Dopo miss Palio la doppietta «Straordinari»

Sommerso dagli abbracci, dalle grida di gioia, dall'affetto dei contradioli, Alessio Frediani, presidente della Quercia, porta a casa una bellissima vittoria. La seconda dell'anno, dopo Miss Palio, la seconda di fila al Festival bissando il successo del 2009

2 MINUTI DI LETTURA





QUERCETA. Sommerso dagli abbracci, dalle grida di gioia, dall'affetto dei contradioli, Alessio Frediani, presidente della Quercia, porta a casa una bellissima vittoria. La seconda dell'anno, dopo Miss Palio, la seconda di fila al Festival bissando il successo del 2009.  «È uno spettacolo - esclama a caldo, appena ricevuto la Lira d'oro - Il segreto di questo successo sono loro, i nostri contradaioli, che ogni volta dimostrano tanto amore e dedizione verso la Quercia. Per questo festeggeremo tutta la notte con il tradizionale brindisi all'alba in piazza Matteotti». Per Frediani non si è trattato di una sorpresa. «Speravamo di vincere fin dall'inizio, ma abbiamo iniziato a crederci seriamente fin dalla seconda esibizione di giovedì. Giò di Tonno è un grande cantante e il brano era davvero bello, complimenti a tutti». Il presidente dedica questa vittoria «a tutta la contrada e a Massimiliano Beggi». Soddisfatto anche Giò di Tonno. «Avevo una bella responsabilità dopo la vittoria di Paolo Vallesi lo scorso anno - scherza - Sono felice per i ragazzi e sono rimasto folgorato per la passione che si respira. In questi giorni mi hanno portato in giro per Querceta e la Versilia, una terra meravigliosa che intendo visitare con più calma. È tutto bello, e quando si vince lo è ancora di più».  «Sono felice, una bella gara - dice Pago, 2º con la Cervia - Giò è una grande cantante e un personaggio, complimenti». Anche Silvia Mezzanotte, 3ª con il Ponte, non è amareggiata: «Risultato importante». S.T.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera