INCHIESTA
Treni deragliati per colpa di binari e traversine deteriorate
Binari in cattive condizioni e traversine in zona scambi vecchie e deteriorate che avrebbero potuto provocare la rottura degli assi dei vagoni e quindi un deragliamento. E' quanto emerge da alcuni accertamenti disposti dalla procura di Firenze su due casi di treni merci usciti dai binari in zona Castello, a Firenze, ma l'inchiesta è collegata anche alla strage di Viareggio
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FIRENZE. Binari in cattive condizioni e traversine in zona scambi vecchie e deteriorate che avrebbero potuto provocare la rottura degli assi dei vagoni e quindi un deragliamento.
E' quanto emerge da alcuni accertamenti disposti dalla procura di Firenze su due casi di treni merci usciti dai binari in zona Castello, a Firenze, il 5 luglio e il 13 novembre del 2008.
L'inchiesta è collegata a quella sulla strage di Viareggio dove questa estate il deragliamento di un treno ha provocato la morte di 32 persone.
Nel caso dei due incidenti di Castello lo svio dei due convogli non provocò invece feriti. Gli accertamenti sono stati richiesti nell'ambito della ricognizione avviata dai magistrati nel luglio scorso, dopo appunto la strage di Viareggio, sugli incidenti ferroviari avvenuti negli ultimi tre anni nel distretto fiorentino.
Fra questi, altri due casi di svio avvenuti alla stazione fiorentina di Castello: uno nel marzo 2008, che riguardò una carrozza di un Intercity, e l' altro il 3 gennaio 2009, di un treno per il trasporto di generi alimentari: in entrambi i casi non vi furono feriti.
L'esito della ricognizione potrebbe essere trasmesso al procuratore generale della Toscana, che potrebbe ampliare lo spettro, raccogliendo i fascicoli a livello regionale. Fra questi proprio quello sulla strage di Viareggio e quello sul deragliamento avvenuto a Prato, il 22 giugno, di due vagoni di un treno merci carico di acido fluoridico, che urtarono un Intercity.
E' quanto emerge da alcuni accertamenti disposti dalla procura di Firenze su due casi di treni merci usciti dai binari in zona Castello, a Firenze, il 5 luglio e il 13 novembre del 2008.
L'inchiesta è collegata a quella sulla strage di Viareggio dove questa estate il deragliamento di un treno ha provocato la morte di 32 persone.
Nel caso dei due incidenti di Castello lo svio dei due convogli non provocò invece feriti. Gli accertamenti sono stati richiesti nell'ambito della ricognizione avviata dai magistrati nel luglio scorso, dopo appunto la strage di Viareggio, sugli incidenti ferroviari avvenuti negli ultimi tre anni nel distretto fiorentino.
Fra questi, altri due casi di svio avvenuti alla stazione fiorentina di Castello: uno nel marzo 2008, che riguardò una carrozza di un Intercity, e l' altro il 3 gennaio 2009, di un treno per il trasporto di generi alimentari: in entrambi i casi non vi furono feriti.
L'esito della ricognizione potrebbe essere trasmesso al procuratore generale della Toscana, che potrebbe ampliare lo spettro, raccogliendo i fascicoli a livello regionale. Fra questi proprio quello sulla strage di Viareggio e quello sul deragliamento avvenuto a Prato, il 22 giugno, di due vagoni di un treno merci carico di acido fluoridico, che urtarono un Intercity.
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