SOLDI PUBBLICI
Incarichi, i conti in tasca alle partecipate
Marco Pomella
◗
COMPENSI. Sotto, Sergio Orsi, presidente della Pluriservizi di Camaiore: sua l’indennità più alta Accanto Maria Vecoli (Fondazione Città di Camaiore) che si piazza al secondo posto. A fianco, il Municipio in piazza San Bernardino«Non sapevo neanche che non fossero on-line. Provvederò quanto prima perché siano pubblicati, come è giusto che sia». Così il sindaco di Camaiore, Giampaolo Bertola, riguardo la mancata pubblicazione sul sito del Comune dei compensi dei vari amministratori che per conto di Camaiore siedono in cda di aziende pubbliche o partecipate
2 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. «Non sapevo neanche che non fossero on-line. Provvederò quanto prima perché siano pubblicati, come è giusto che sia». Così il sindaco di Camaiore, Giampaolo Bertola, riguardo la mancata pubblicazione sul sito del Comune dei compensi dei vari amministratori che per conto di Camaiore siedono in cda di aziende pubbliche o partecipate. Un obbligo di legge ben preciso da parte delle pubbliche amministrazioni. Detto fatto: ieri erano on-line.
Anche se, a dire il vero, non nella sezione "trasparenza" come ci si potrebbe aspettare. Ma un po' più nascoste. Si deve andare a cercare nella sezione "ragioneria" nella casella "uffici on-line".
L'incarico più retribuito è quello per Sergio Orsi, presidente della Pluriservizi Camaiore Spa (al 100% del Comune). A lui va un compenso lordo annuo di 19.300 euro. Gli altri due consiglieri della società prendono 7.200 euro ciascuno e sono Roberto Angeli Lotti e l'assessore viareggino Roberto Bucciarelli. Compensi a 5 cifre anche per Francesco Cosentino, membro del Consiglio di amministrazione di Sea Ambiente (10 mila euro l'anno) e Antonio Morelli, membro del consiglio di amministrazione della Sea Gas (10mila euro all'anno).
Se si scende in questa speciale classifica si trova la Fondazione Città di Camaiore, altra società al 100% del Comune.
La presidente, Maria Vecoli, percepisce 9 mila euro l'anno, il vicepresidente 6.600 euro l'anno. Poi ci sono i due membri del consiglio di gestione (Daniela Domenici e Susanna Larini) che percepiscono 6 mila euro ciascuno e i quattro rappresentanti nel consiglio di indirizzo (Romano Frittoli, Claudio Vizzoni, Riccardo Erra e Irene Lombardi) che prendono ciascuno 3 mila euro l'anno.
Uno il rappresentante di Camaiore in Vea Spa. Si tratta di Davino Dalle Luche che, per questo incarico, prende 4.950 euro l'anno. L'ultimo incarico retribuito (con un gettone di presenza di 75 euro) è quello per il membro dell'assemblea consortile del Consorzio Zona Industriale Apuana che però è ancora in attesa di essere nominato.
Ci sono poi tanti altri incarichi per i quali i nominati non prendono nulla, né un fisso né un gettone. Si tratta di Armando Altemura, Monica Petrucci e Valentina Mian consiglieri nell'agenzia per lo sviluppo delle professionalità (membro dell'assemblea dei soci è invece lo stesso sindaco Giampaolo Bertola). Il primo cittadino è anche membro dell'assemblea consortile dell'Ato1 Toscana Nord, dell'Ato Costa. E membro dell'assemblea del Consorzio Ambiente Versilia. Nessuno di questi incarichi viene retribuito.
Annotazione che vale anche per gli incarichi per Andrea Giannecchini (che del Consorzio Ambiente è membro del cda), quelli di Massimo Ceragioli e Andrea Da Prato (membri dell'assemblea e del cda del Consorzio di Bonifica) e quello di Nicola Pardini (cda del Consorzio di Promozione Turistica).
Anche se, a dire il vero, non nella sezione "trasparenza" come ci si potrebbe aspettare. Ma un po' più nascoste. Si deve andare a cercare nella sezione "ragioneria" nella casella "uffici on-line".
L'incarico più retribuito è quello per Sergio Orsi, presidente della Pluriservizi Camaiore Spa (al 100% del Comune). A lui va un compenso lordo annuo di 19.300 euro. Gli altri due consiglieri della società prendono 7.200 euro ciascuno e sono Roberto Angeli Lotti e l'assessore viareggino Roberto Bucciarelli. Compensi a 5 cifre anche per Francesco Cosentino, membro del Consiglio di amministrazione di Sea Ambiente (10 mila euro l'anno) e Antonio Morelli, membro del consiglio di amministrazione della Sea Gas (10mila euro all'anno).
Se si scende in questa speciale classifica si trova la Fondazione Città di Camaiore, altra società al 100% del Comune.
La presidente, Maria Vecoli, percepisce 9 mila euro l'anno, il vicepresidente 6.600 euro l'anno. Poi ci sono i due membri del consiglio di gestione (Daniela Domenici e Susanna Larini) che percepiscono 6 mila euro ciascuno e i quattro rappresentanti nel consiglio di indirizzo (Romano Frittoli, Claudio Vizzoni, Riccardo Erra e Irene Lombardi) che prendono ciascuno 3 mila euro l'anno.
Uno il rappresentante di Camaiore in Vea Spa. Si tratta di Davino Dalle Luche che, per questo incarico, prende 4.950 euro l'anno. L'ultimo incarico retribuito (con un gettone di presenza di 75 euro) è quello per il membro dell'assemblea consortile del Consorzio Zona Industriale Apuana che però è ancora in attesa di essere nominato.
Ci sono poi tanti altri incarichi per i quali i nominati non prendono nulla, né un fisso né un gettone. Si tratta di Armando Altemura, Monica Petrucci e Valentina Mian consiglieri nell'agenzia per lo sviluppo delle professionalità (membro dell'assemblea dei soci è invece lo stesso sindaco Giampaolo Bertola). Il primo cittadino è anche membro dell'assemblea consortile dell'Ato1 Toscana Nord, dell'Ato Costa. E membro dell'assemblea del Consorzio Ambiente Versilia. Nessuno di questi incarichi viene retribuito.
Annotazione che vale anche per gli incarichi per Andrea Giannecchini (che del Consorzio Ambiente è membro del cda), quelli di Massimo Ceragioli e Andrea Da Prato (membri dell'assemblea e del cda del Consorzio di Bonifica) e quello di Nicola Pardini (cda del Consorzio di Promozione Turistica).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
