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I voti della Regione premiano l'Asl

Luca Cinotti
<strong>SUL PODIO.</strong> Il direttore generale Giancarlo Sassoli e l’esterno dell’ospedale a Lido di Camaiore Anche quest’anno la Regione ha dato ottimi voti alla sanità versiliese
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SUL PODIO. Il direttore generale Giancarlo Sassoli e l’esterno dell’ospedale a Lido di Camaiore Anche quest’anno la Regione ha dato ottimi voti alla sanità versiliese

La pagella è stata stilata dalla Regione. E, per l'Asl 12, è assai lusinghiera: il direttore generale Giancarlo Sassoli si piazza al secondo posto nella speciale classifica che stabilisce il "compenso aggiuntivo" che spetta ai manager della sanità

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VIAREGGIO. La pagella è stata stilata dalla Regione. E, per l'Asl 12, è assai lusinghiera: il direttore generale Giancarlo Sassoli si piazza al secondo posto nella speciale classifica che stabilisce il "compenso aggiuntivo" che spetta ai manager della sanità.
Un exploit che ripete quello dello scorso anno e che, in realtà, nasconde un primo posto "virtuale": nella classifica finale, infatti, Sassoli ottiene l'82% del compenso aggiuntivo, superato solo dal direttore dell'Asl 10, Luigi Marroni che arriva a quota 85%. Quest'ultimo, però, ha ottenuto un 4% di bonus a causa del suo lavoro prima come commissario e poi come liquidatore del Centro per lo studio e la prevenzione oncologica.
Il compenso aggiuntivo può arrivare fino al 20% dello stipendio annuo un direttore generale (circa 140mila euro): Sassoli, dunque, avrà diritto al 16,4%. Si tratta di un leggero calo rispetto al 91% dell'anno scorso, ma va tenuto conto che in questi dodici mesi la Regione ha deliberato alcune modifiche ai parametri valutati per stabilire la performance.
E allora vediamole, alcune di queste voci. Partendo da quelle che (come ha ammesso anche la direzione in un incontro pubblico svolto l'altra sera alla Mutuo Soccorso di Forte dei Marmi) rimangono criticità da risolvere. La prima riguarda i tempi di attesa delle prestazioni di diagnostica: la Regione assegna l'obiettivo di farle rimanere, almeno per il 90%, entro i 30 giorni. Nel 2008, invece, l'Asl 12 si è fermata a un 82,7%, anche al di sotto della media regionale. Per rimanere, poi, su temi molto sensibili per i pazienti, l'Asl ha mancato anche l'obiettivo di ridurre la percentuale di insoddisfatti della qualità del pronto soccorso: la Regiona chiedeva di raggiunger il 4,43%, la Versilia non è andata oltre il 6,33%. Rimane critica, inoltre, anche la copertura del vaccino antinfluenzale, che dovrebbe coprire il 75% della popolazione e che invece arriva al 69,42%.
Ci sono tuttavia, nel report della Regione (curato dal Meslab della Scuola Sant'Anna di Pisa) molte voci positive. In particolare l'Asl raggiunge voti molto alti nel governo delle proprie finanze. Il 2008, infatti si è chiuso sostanzialmente in pareggio: la perdita di esercizio è stata di soli 5.246 euro di fronte a un "fatturato" di quasi 303 milioni.
Valutazioni altissime anche alla voce "qualità, efficienza ed appropriatezza delle prestazioni sanitarie": l'Asl diretta da Giancarlo Sassoli centra quasi tutti gli obiettivi, soprattutto per quanto riguarda i tassi di ricovero, segnando anche un netto avanzamento rispetto ai risultati ottenuti negli anni precedenti. Altre frecce all'arco sono la soddisfazione degli utenti sulle informazioni date sui propri servizi e il tasso di assenza del personale, che arriva ad essere sensibilmente sotto la media regionale (5,81% contro 6.05%).
In generale, analizzando la miriade di tabelle allegata alla delibera di giunta regionale che stabilisce i compensi aggiuntivi, l'Asl 12 si conferma fra le prime tre o quattro in Toscana in ognuna delle singole voci: tanti buoni risultati che, tirando le somme, compongono un'ottima performance complessiva.

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