PIETRASANTA
Scultore argentino scomparso a Pietrasantala famiglia chiede un'inchiesta
Non si hanno più sue notizie dal giugno del 2007, il caso è stato chiuso nell'aprile del 2008. Ora i magistrati hanno ricevuto una richiesta da parte dei familiari per la riapertura del caso di sparizione di Pablo Babboni, scultore con doppia nazionalità
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La magistratura italiana ha ricevuto una richiesta di riapertura del caso di sparizione di Pablo Babboni, uno scultore con doppia nazionalità (italiana e argentina), scomparso nel giugno 2007 a Pietrasanta, in provincia di Lucca: lo hanno reso noto i familiari di Babboni in dichiarazioni alla stampa argentina.
A presentare tale richiesta sono stati gli stessi familiari, alla ricerca di certezze sulla misteriosa scomparsa dello scultore. «L'unica cosa di cui abbiamo bisogno è che ci aiutino a riaprire il caso già chiuso in Italia nell'aprile del 2008, in modo da mantenere viva la speranza di sapere cosa è veramente successo», ha spiegato Luis, il fratello di Pablo, al quotidiano Clarin.
Babboni era arrivato in Italia nel 1997 per lavorare come scultore e aveva aperto un suo laboratorio nella cittadina toscana. In seguito è stata ritrovata la macchina di Babboni, con dentro il suo pc e il cellulare, ma di lui non si è saputo più nulla.
A presentare tale richiesta sono stati gli stessi familiari, alla ricerca di certezze sulla misteriosa scomparsa dello scultore. «L'unica cosa di cui abbiamo bisogno è che ci aiutino a riaprire il caso già chiuso in Italia nell'aprile del 2008, in modo da mantenere viva la speranza di sapere cosa è veramente successo», ha spiegato Luis, il fratello di Pablo, al quotidiano Clarin.
Babboni era arrivato in Italia nel 1997 per lavorare come scultore e aveva aperto un suo laboratorio nella cittadina toscana. In seguito è stata ritrovata la macchina di Babboni, con dentro il suo pc e il cellulare, ma di lui non si è saputo più nulla.
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