Il Tirreno

Versilia

Spaccio in autostrada

Parcheggi in autostradautilizzati per lo spaccio:arrestati due immigrati

Cla.Ve.
Controlli della polizia stradale
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Controlli della polizia stradale

Utilizzavano una piazzola di sosta dell'autostrada come posto dove vendere cocaina. Ma il via vai di macchine e persone nel parcheggio non è passato inosservato ad un automobilista di passaggio che ha dato l'allarme al 113

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VIAREGGIO. Utilizzavano una piazzola di sosta dell'autostrada come posto dove vendere cocaina. Ma il via vai di macchine e persone nel parcheggio non è passato inosservato ad un automobilista di passaggio che ha dato l'allarme al 113. Una telefonata che ha permesso agli agenti del distaccamento della polizia stradale di Viareggio di arrestare in flagranza i due spacciatori «on the road»: un marocchino di 23 anni in Italia senza fissa dimora e un transessuale brasiliano di 25 anni.
Il movimentato episodio è avvenuto nella tarda serata di giovedì, quando alla centrale del commissariato è arrivata una telefonata anomima che segnalava la presenza di una coppia - un nordafricano e un transessuale - che a bordo di una Ford blu aveva effettuato una serie di scambi e cessioni di sostanze stupefacenti in un parcheggio non distante dal casello autostradale di Pisa Nord.
La circostanziata telefonata ha fatto subito scattare le indagini di due pattuglie della polizia stradale di Viareggio che, senza dare troppo nell'occhio, si sono avvicinati alla zona dove era stata segnalata la macchina sospetta. Ed hanno notato una seconda macchina avvicinarsi alla Ford Fiesta blu dove si trovavano i due immigrati. A quel punto hanno visto il conducente della macchina avvicinarsi e tornarsene via con in mano un piccolo pacchetto. Ormai certi di quanto stava accadendo, i poliziotti hanno atteso che l'auto del «cliente» si allontanasse e l'hanno fermata per un controllo. Il conducente, ormai scoperto, non ha potuto far altro che ammettere di aver acquistato alcune dosi di cocaina in cambio di una somma di quaranta euro. Ed ha anche ammesso che non si trattava della prima volta.
A quel punto la seconda pattuglia della polizia stradale ha controllato anche la Ford Fiesta blu. E qui gli agenti hanno trovato altra sostanza stupefacente e circa 500 euro in banconote di vario taglio alcune delle quali ancora accartocciate e ritenute dagli agenti sicuro provento di spaccio. A quel punto per entrambi è scattato l'arresto.

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