CARNEVALE
Tutte le regole del nuovo bando
Claudio Vecoli
Un bando di concorso che piace sicuramente più ai carristi che alla Fondazione, quello sottoscritto l'altro ieri a Palazzo delle Muse fra le due parti. Per il prossimo triennio, infatti, non solo non ci saranno i tanto temuti tagli alle costruzioni, ma fino all'edizione 2012 tutti i carristi gareggeranno in concorso nelle loro categorie di appartenenza
4 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Un bando di concorso che piace sicuramente più ai carristi che alla Fondazione, quello sottoscritto l'altro ieri a Palazzo delle Muse fra le due parti. Per il prossimo triennio, infatti, non solo non ci saranno i tanto temuti tagli alle costruzioni, ma fino all'edizione 2012 tutti i carristi gareggeranno in concorso nelle loro categorie di appartenenza. Dal canto suo la Fondazione incassa (finalmente) la reintroduzione di avanzamento e retrocessione - meccanismo che non sarà più biennale come in passato, ma diluito nel prossimo triennio - ma che maturerà i propri effetti soltanto in occasione del Carnevale 2014. Inoltre, almeno per il 2010, Palazzo delle Muse è riuscito a «congelare» sia i compensi che i premi in denaro per i costruttori.
Più carota che bastone, dunque, nell'atteggiamento della Fondazione con i carristi. Che ha preferito utilizzare le forbici su altri capitoli di spesa (rioni, manifestazioni collaterali, ecc.) che non su quello dei costi della cartapesta. Un modo per garantirsi tre anni di relativa pace con la categoria ed evitare scontri che possono rivelarsi rischiosi per chi governa il Carnevale.
Così fino al 2012. Questi, alla luce del nuovo bando, i numeri delle quattro categorie che sfileranno nei prossimi tre anni: in prima categoria (carri grandi) saranno ammesse undici costruzioni; in seconda categoria (carri piccoli) sfileranno sei costruzioni; in terza categoria (mascherate di gruppo) gareggeranno undici costruzioni; in quarta categoria (maschere isolate) si fronteggeranno dieci costruzioni.
Con il ripristino dell'avanzamento e retrocessione, il Carnevale 2010 sarà una sorta di «anno zero». E così chi partecipa all'edizione 2010 - come è espressamente scritto nel bando - «ha diritto di partecipare alla selezione per i due anni successivi».
Compensi. Non hanno subito modifiche i compensi per i carristi. Per ciascun carro grande è previsto un corrispettivo di 128mila euro, per i carri piccoli il compenso pattuito è di 64mila euro, per le mascherate in gruppo la Fondazione verserà a ciascun costruttore 27mila euro, mentre per le maschere isolate il corrispettivo scende a 850 euro.
Sono rimasti congelati anche i premi attribuiti in base alle classifiche. In prima categoria al vincitore andranno 11mila 500 euro, al secondo 7mila 500 euro e al terzo 4mila euro. In seconda categoria al vincitore andrà un premio supplementare di 4mila euro, mentre il secondo riceverà 1.500 euro. Fra le mascherate in gruppo al primo classificato andranno duemila euro, al secondo 1.300 euro e al terzo 800 euro. Nelle maschere isolate, infine, riceverà un premio in denaro (mille euro) soltanto il primo classificato.
Avanzamenti e retrocessioni. Nel 2013, rispetto al Carnevale 2010, sfilerà un carro grande in meno e una maschera isolata in meno. Le costruzioni in concorso saranno infatti dieci in prima categoria, sei in seconda categoria, undici nelle mascherate in gruppo e nove nelle maschere isolate. A questo risultato si arriverà con la retrocessione di due costruzioni dalla prima categoria e un solo avanzamento dalla seconda. Per la seconda categoria sono previste due retrocessioni e un avanzamento dalle mascherate in gruppo. Per le mascherate in gruppo sono previste due retrocessioni e un avanzamento dalle maschere isolate. Quanto alle maschere isolate, è previsto un avanzamento e la riapertura del bando per nove complessivi.
Il meccanismo. Ma come funzioneranno promozioni e bocciature? La partecipazione al Carnevale 2013 verrà determinata dai risultati scaturiti dai concorsi dei tre anni precedenti. Ciascuna edizione, al primo classificato verrà attribuito un punteggio di uno, al secondo classificato di due e così via. Saranno promossi i concorrenti che avranno totalizzato il punteggio minore e saranno retrocessi quelli che avranno conseguito il punteggio maggiore.
Nel caso che due concorrenti dovessero totalizzare uguale punteggio nei tre anni, avrà diritto alla promozione colui che avrà conseguito il miglior piazzamento nel terzo anno e, analogamente, sarà retrocesso quello che sempre nel terzo anno avrà conseguito il piazzamento inferiore.
Giurie. Fondamentali, sulla base di questo regolamento, diventano le classifiche delle giurie. I cui componenti - si legge nel nuovo bando - saranno nominati ad insindacabile giudizio del consiglio di amministrazione della Fondazione. Quanto ai criteri di giudizio e alle modalità di voto, il bando rinvia il tutto ad un apposito regolamento «che la Fondazione si riserva di emanare».
Più carota che bastone, dunque, nell'atteggiamento della Fondazione con i carristi. Che ha preferito utilizzare le forbici su altri capitoli di spesa (rioni, manifestazioni collaterali, ecc.) che non su quello dei costi della cartapesta. Un modo per garantirsi tre anni di relativa pace con la categoria ed evitare scontri che possono rivelarsi rischiosi per chi governa il Carnevale.
Così fino al 2012. Questi, alla luce del nuovo bando, i numeri delle quattro categorie che sfileranno nei prossimi tre anni: in prima categoria (carri grandi) saranno ammesse undici costruzioni; in seconda categoria (carri piccoli) sfileranno sei costruzioni; in terza categoria (mascherate di gruppo) gareggeranno undici costruzioni; in quarta categoria (maschere isolate) si fronteggeranno dieci costruzioni.
Con il ripristino dell'avanzamento e retrocessione, il Carnevale 2010 sarà una sorta di «anno zero». E così chi partecipa all'edizione 2010 - come è espressamente scritto nel bando - «ha diritto di partecipare alla selezione per i due anni successivi».
Compensi. Non hanno subito modifiche i compensi per i carristi. Per ciascun carro grande è previsto un corrispettivo di 128mila euro, per i carri piccoli il compenso pattuito è di 64mila euro, per le mascherate in gruppo la Fondazione verserà a ciascun costruttore 27mila euro, mentre per le maschere isolate il corrispettivo scende a 850 euro.
Sono rimasti congelati anche i premi attribuiti in base alle classifiche. In prima categoria al vincitore andranno 11mila 500 euro, al secondo 7mila 500 euro e al terzo 4mila euro. In seconda categoria al vincitore andrà un premio supplementare di 4mila euro, mentre il secondo riceverà 1.500 euro. Fra le mascherate in gruppo al primo classificato andranno duemila euro, al secondo 1.300 euro e al terzo 800 euro. Nelle maschere isolate, infine, riceverà un premio in denaro (mille euro) soltanto il primo classificato.
Avanzamenti e retrocessioni. Nel 2013, rispetto al Carnevale 2010, sfilerà un carro grande in meno e una maschera isolata in meno. Le costruzioni in concorso saranno infatti dieci in prima categoria, sei in seconda categoria, undici nelle mascherate in gruppo e nove nelle maschere isolate. A questo risultato si arriverà con la retrocessione di due costruzioni dalla prima categoria e un solo avanzamento dalla seconda. Per la seconda categoria sono previste due retrocessioni e un avanzamento dalle mascherate in gruppo. Per le mascherate in gruppo sono previste due retrocessioni e un avanzamento dalle maschere isolate. Quanto alle maschere isolate, è previsto un avanzamento e la riapertura del bando per nove complessivi.
Il meccanismo. Ma come funzioneranno promozioni e bocciature? La partecipazione al Carnevale 2013 verrà determinata dai risultati scaturiti dai concorsi dei tre anni precedenti. Ciascuna edizione, al primo classificato verrà attribuito un punteggio di uno, al secondo classificato di due e così via. Saranno promossi i concorrenti che avranno totalizzato il punteggio minore e saranno retrocessi quelli che avranno conseguito il punteggio maggiore.
Nel caso che due concorrenti dovessero totalizzare uguale punteggio nei tre anni, avrà diritto alla promozione colui che avrà conseguito il miglior piazzamento nel terzo anno e, analogamente, sarà retrocesso quello che sempre nel terzo anno avrà conseguito il piazzamento inferiore.
Giurie. Fondamentali, sulla base di questo regolamento, diventano le classifiche delle giurie. I cui componenti - si legge nel nuovo bando - saranno nominati ad insindacabile giudizio del consiglio di amministrazione della Fondazione. Quanto ai criteri di giudizio e alle modalità di voto, il bando rinvia il tutto ad un apposito regolamento «che la Fondazione si riserva di emanare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
