Il Tirreno

Versilia

I CONTROLLI DELLA FINANZA

Niente prezzi sui prodottiMulte delle fiamme gialle a negozi e locali pubblici

<strong>CONTROLLI SUI PREZZI.</strong> Un negozio durante i saldi (foto d’archivio)
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CONTROLLI SUI PREZZI. Un negozio durante i saldi (foto d’archivio)

C'era il cartellino dei saldi. Ma non quello che indicava il prezzo di vendita. Sia prima degli sconti che dopo. E così per tre negozi di abbigliamento della Passeggiata è scattata una multa da 1032 euro (i vecchi due milioni di lire)

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VIAREGGIO. C'era il cartellino dei saldi. Ma non quello che indicava il prezzo di vendita. Sia prima degli sconti che dopo. E così per tre negozi di abbigliamento della Passeggiata è scattata una multa da 1032 euro (i vecchi due milioni di lire). Ma i controlli della Guardia di Finanza sulla corretta pubblicizzazione dei prezzi al dettaglio non hanno colpito soltanto le boutique del «salotto buono» di Viareggio. Nel mirino delle fiamme gialle - sempre per la mancata esposizione dei prezzi - sono infatti finiti anche stabilimenti balneari, ristoranti, bar, campeggi e alimentari di lusso.

L'obiettivo dei finanzieri - come ha spiegato il maggiore Pasquale Arena, comandante della compagnia di Viareggio - è quello di tutelare i consumatori. Che troppo spesso entrano nei negozi e nei pubblici esercizi e non riescono ad avere chiari i prezzi di vendita fino a quando non si presentano alla cassa. E al momento di pagare, talvolta, si trovano di fronte a brutte sorprese.

I «meno attenti» ad esporre correttamente i prezzi, stando ai dati forniti dalla Guardia di finanza, sono proprio i negozi di abbigliamento. Tre quelli sanzionati nelle ultime settimane proprio perché non esponevano il cartellino ai prodotti in vendita.

Tre anche gli stabilimenti balneari pizzicati non in regola. Solo in un caso, però, ad essere sanzionato è stato il bagno vero e proprio che non aveva esposto al pubblico la tabella con i prezzi di ombrelloni, sdraio o cabine. Le altre due contravvenzioni, invece, sono state elevate a bar e ristoranti all'interno degli stabilimenti che non esponevano i prezzi al pubblico.

Multato poi dalle fiamme gialle anche un campeggio fra Viareggio e Torre del Lago (su cinque controllati) e un negozio di alimentari di lusso a Forte dei Marmi che aveva «dimenticato» i cartellini con i prezzi dei prodotti.

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