Il Tirreno

Versilia

L'estate della strage

Tutti ripetiamo che "è passato un mese" ma non è vero: è già più di un mese. E le ferite non si chiuderanno. Mai.

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di Fabrizio Brancoli
VIAREGGIO. Tutti ripetiamo che "è passato un mese" ma non è vero: è già più di un mese. E le ferite non si chiuderanno. Mai.
La strage della stazione ce la porteremo tutti dentro lo stomaco, nei pensieri, nel cuore e sulle spalle. Non ce ne separeremo. Sarà importante seguire due macchine, prima avviarsi e poi procedere spedite: quella della ricostruzione e quella della giustizia. Ieri davanti alla Croce Verde ci sono stati commossi applausi e seri silenzi. È stata inaugurata una nuova ambulanza, dalla Saint Gobain. C'erano il sindaco Luca Lunardini e l'assessore regionale Enrico Rossi. Sul parabrezza hanno messo una coccarda tricolore. I binari della morte sono lì, a pochi metri. Milziade Caprili ha lanciato un messaggio alla magistratura. «Fate alla svelta - ha detto l'ex vicepresidente del Senato, che guida proprio la Croce Verde - perchè la città vuole sapere chi deve maledire ogni giorno». Quante persone stanno lavorando all'indagine, quanti precisamente sono impegnati mattina e sera per conto della Procura su una vicenda da 28 morti e molti feriti, che ha distrutto case e anime? Speriamo che siano una moltitudine. Vogliamo che siano tanti.
Il giardino del pianto non accenna a sfiorire; lungo la via Aurelia striscioni, fiori, dediche. Continuano i grandi eventi, le piccole idee. Mario Monicelli, alla festa di Liberazione, firma la petizione che chiede le dimissioni dell'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, quello che ha detto «Quando c'è un incidente, sembra che caschi il mondo». Sembra.
Oggi è un mese dalla scomparsa di Sara Orsi, una delle 28 vittime (nel triste elenco figura anche sua madre, Roberta). Alcune sue amiche hanno organizzato stasera al Sars in Darsena (zona piscina) una cena di beneficenza.

Il commissario
È questa l'estate di Viareggio, che sul mare e in Passeggiata accoglie i turisti e sorride, e ospita, mostrando la dignità che ci vuole; e organizza tornei di beach volley, serate, spettacoli, gare, sempre per devolvere fondi a quelli di via Ponchielli.
Tocca a Claudio Martini, ora. Viareggio attende che il presidente della Regione, neo commissario straordinario post-strage, si metta in moto per dare i primi riscontri. Quelli che si possono dare fin da adesso. Per esempio un intervento forte presso l'Agenzia delle Entrate, che come abbiamo scritto ieri non ha avallato il principio di interrompere, per le famiglie colpite, il pagamento di tasse e contributi di competenza statale: Inps, Inail, Iva eccetera. Per esempio definire con le banche, presto, la possibilità di rinviare i pagamenti delle rate dei mutui e dei prestiti, per persone e piccole imprese devastate dalla notte del 29 giugno. Per esempio premere perchè l'area sia dissequestrata. Per esempio stabilire gli affitti di nuovi capannoni per le aziende della zona distrutta. E definire le somme per macchinari, arredi e rimessa in piedi di aziende attualmente ferme.

Il comitato
L'Avif di via Ponchielli ha incontrato ieri il senatore Massimo Baldini. e l'avv. Massimiliano Baldini, presidente del Movimento cittadini per Viareggio. Sono stati individuate cinque richieste chiave per questa fase. 1) Anticipazione da parte delle Ferrovie dello Stato del risarcimento dei danni morali e materiali da chiunque subiti. 2) Ricostruzione delle case distrutte e recupero di quelle danneggiate, fatta salva la facoltà di richiedere un risarcimento diretto da coloro che non intendono rientrare nella loro originaria abitazione. 3) Costituzione di un unico fondo di solidarietà, in conto corrente unico, nel quale fare affluire tutte le donazioni e, auspicabilmente, anche le risorse pubbliche, da affidare alla gestione più trasparente possibile del Commissario. 4) Dissequestro dei beni nel più breve tempo possibile. 5) Sospensione dei pagamenti delle imposte e delle rate dei mutui in corso.

L'invito a Sting
Zucchero (vedi pag. 23) chiama Sting per coinvolgerlo nel grande evento di mercoledì 19 allo stadio dei Pini: incasso tutto da devolvere alla causa della ricostruzione e degll'aiuto alle famiglie colpite dal disastro. Un invito importante che potrebbe proiettare la notte di Viareggio anche alla ribalta internazionale. Intanto affiorano altre adesioni: Stefania Sandrelli e Mario Biondi. Biglietti a 22 euro, prevendite in pieno svolgimento nei negozi e negli sportelli del circuito Ticket One.

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