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Ha scambiato qualche parola con i passanti poi si è diretto verso i binari
Muore ragazzo travolto dal treno
Una tragedia in mezzo alle auto ferme al passaggio a livello. È quella accaduta nella tarda serata di ieri all'attraversamento di via dei Comparini. Un giovane, dell'età apparente di circa 30 anni è stato travolto e ucciso da un treno che stava transitando sulla linea tirrenica
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VIAREGGIO. Una tragedia in mezzo alle auto ferme al passaggio a livello. È quella accaduta nella tarda serata di ieri all'attraversamento di via dei Comparini. Un giovane, dell'età apparente di circa 30 anni è stato travolto e ucciso da un treno che stava transitando sulla linea tirrenica.
Ancora incerta l'identificazione dell'uomo: dai primi accertamenti, infatti, la vittima non sembrava avere con se i documenti.
Da chiarire nei dettagli pure la dinamica, anche se tutto sembra far pensare a un suicidio. Secondo le testimonianze raccolte da chi ha assistito alla tragedia, infatti, il ragazzo è arrivato a piedi lungo via dei Comparini, dal lato mare. In quel momento le sbarre erano abbassate per far passare il treno regionale Pisa-La Spezia, che era partito, con qualche minuto di ritardo, dalla città della Torre. Il giovane ha anche avuto modo di scambiare qualche parola con le persone ferme ad aspettare: in particolare pare abbia chiesto da quanto il passaggio a livello era chiuso e se il treno era già passato. Una volta sentito in lontananza il fischio del locomotore, è scivolato sotto la sbarra e si è posizionato al centro dell'attraversamento, mani protese verso il treno in arrivo. Impossibile, per il macchinista, evitare l'impatto, che ha ucciso l'uomo sul colpo. L'unica cosa che ha potuto fare è stata fermare il convoglio.
E niente hanno potuto fare anche i passanti e gli automobilisti per evitare il peggio. Anzi, molti di loro sono rimasti sotto choc per la scena alla quale hanno assistito. I racconti dei testimoni, quindi, fanno propendere per l'ipotesi-suicidio, anche se non si può scartare del tutto l'idea di un qualche assurdo, tremendo "gioco" con il treno e la sorte.
La linea è rimasta interrotta fino a notte fonda, così come il traffico lungo la via dei Comparini.
L.C.-R.L.
Ancora incerta l'identificazione dell'uomo: dai primi accertamenti, infatti, la vittima non sembrava avere con se i documenti.
Da chiarire nei dettagli pure la dinamica, anche se tutto sembra far pensare a un suicidio. Secondo le testimonianze raccolte da chi ha assistito alla tragedia, infatti, il ragazzo è arrivato a piedi lungo via dei Comparini, dal lato mare. In quel momento le sbarre erano abbassate per far passare il treno regionale Pisa-La Spezia, che era partito, con qualche minuto di ritardo, dalla città della Torre. Il giovane ha anche avuto modo di scambiare qualche parola con le persone ferme ad aspettare: in particolare pare abbia chiesto da quanto il passaggio a livello era chiuso e se il treno era già passato. Una volta sentito in lontananza il fischio del locomotore, è scivolato sotto la sbarra e si è posizionato al centro dell'attraversamento, mani protese verso il treno in arrivo. Impossibile, per il macchinista, evitare l'impatto, che ha ucciso l'uomo sul colpo. L'unica cosa che ha potuto fare è stata fermare il convoglio.
E niente hanno potuto fare anche i passanti e gli automobilisti per evitare il peggio. Anzi, molti di loro sono rimasti sotto choc per la scena alla quale hanno assistito. I racconti dei testimoni, quindi, fanno propendere per l'ipotesi-suicidio, anche se non si può scartare del tutto l'idea di un qualche assurdo, tremendo "gioco" con il treno e la sorte.
La linea è rimasta interrotta fino a notte fonda, così come il traffico lungo la via dei Comparini.
L.C.-R.L.
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