Il Tirreno

Versilia

viareggio

Spiagge: volontari salvavita

Luca Cinotti
Spiagge: volontari salvavita

Una lettera può salvare la vita. Una "D" che indica i volontari delle ambulanze preparati per utilizzare i defibrillatori semiautomatici

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Una lettera può salvare la vita. Una "D" che indica i volontari delle ambulanze preparati per utilizzare i defibrillatori semiautomatici. Quei volontari che, per tutto luglio e agosto, presteranno servizio sulle marine di Torre del Lago e di Levante, offrendo un servizio in più ai residenti e - soprattutto - alla marea di turisti.
«Si tratta di un servizio sperimentale - spiega il responsabile della centrale 118 Andrea Nicolini -, proposto dall'Asl a tutte le associazioni e che ha avuto la risposta positiva della Croce Verde di Viareggio e della Misericordia di Torre del Lago».
Dal lunedì alla domenica, nella fascia oraria compresa fra le 9 e le 19, saranno organizzate due postazioni ognuna con un'ambulanza con una squadra di volontari formati al Blsd: la Misericordia di Torre del Lago si occuperà di quella sulla marina della frazione, la Croce Verde di quella sul vialone in Darsena. Entrambe le associazioni, infatti, hanno già un proprio presidio sul litorale che fornirà anche il servizio di ambulatorio per i codici bianchi.
Il volontario con la "certificazione" Blsd, oltre a poter eseguire le manovre rianimatorie di base, è in grado di utilizzare il defibrillatore semiautomatico. Può, quindi, in maniera totalmente sicura, dare a un cuore in arresto cardiaco quella scossa che "resetta" il muscolo e fa ripartire il battito. «Il tutto - spiega Nicolini - in attesa dell'arrivo del soccorso avanzato, vale a dire medico e infermiere». Il tempo, infatti, è un fattore decisivo: riuscire a trattare un arresto cardiorespiratorio in pochi minuti riduce anche la possibilità di danni irreversibili al cervello.
Un esempio di cosa può fare una squadra opportunamente addestrata lo dà il presidente della Misericordia di Torre del Lago, Paolo Gragnani: «Stamani è stato rianimato un uomo di 70 anni colpito da arresto. Che è arrivato vivo in ospedale. Abbiamo aderito con piacere al progetto dell'Asl, anche perché non dobbiamo dimenticare che nella nostra zona insistono tantissimi campeggi, che fanno salire in maniera impressionante i numeri della popolazione estiva».
Di «certezza» e di «servizio supplementare al turista (sperando non ne abbia mai bisogno)» parla anche il presidente della Croce Verde Milziade Caprili. Che ricorda che «tutti questi servizi per noi comportano dei costi. Che, però, siamo lieti di accollarci, perché siamo un'associazione senza fine di lucro». Il progetto dell'Asl è però anche un modo per far migliorare la qualità dei volontari: «C'è una maggiore consapevolezza da parte loro - spiega Caprili -: come è già successo con l'automedica, sono sempre sollecitati da nuove sfide».
Le due Marine sono solo l'anticamera di un progetto più ampio. L'ipotesi dell'Asl, infatti, è di allargare il servizio: «Raccoglieremo dati per poter estendere la copertura del Blsd a tutta la Versilia, con l'impegno delle associazioni per le loro zone di competenza». Un ampliamento che potrebbe concretizzarsi già durante questa estate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino