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Nelle mascherate si ride già sul Pd di Veltroni
Simone Pierotti
Tanti i politici alla berlina (compreso il sindaco Marcucci). E c'è chi si rifà alla «guerra delle Libecciate»
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VIAREGGIO. Tanta satira politica (anche nostrana), tante caricature e idee che promettono bene già dal loro stadio ‘cartaceo'.
I tarocchi del mago Afono di Giorgio Bomberini. La mascherata è un omaggio alla graffiante penna di Federico Sardelli, colonna portante del mensile satirico "Il Vernacoliere": il protagonista è proprio un personaggio di sua creazione, il mago Afono con i suoi particolarissimi tarocchi.
Il vecchietto dove lo metto? di Michele Canova. La riforma delle pensioni è stata varata, eppure gli anziani si trovano ancora con pensioni sempre più basse. Proveranno a sbarazzarsene i politici di destra e sinistra, vestiti da operatori ecologici.
A passo di coriandolo di Edoardo Ceragioli. Otto ballerini che, indossando abiti sgargianti e andando a passo di danza, provano ad interpretare la leggerezza e l'impalpabilità di un volo di coriandoli rapiti dal vento. Un omaggio all'allegria che questi coloratissimi pezzetti di carta suscitano in grandi e piccini.
Il Gran Teatro dei Burattini di Paolo Lazzari e Alessandro Servetto. Una satira contro i poteri forti che comandano a proprio piacimento le loro marionette. Ad aprire il corteo dei burattinai della politica (ma non solo) è il sindaco Marco Marcucci, intento a giocherellare con il Carnevale (le marionette di Burlamacco e del presidente della Fondazione Carnevale, Elio Tofanelli).
Spettri pirati all'arrembaggio del tesoro di Viareggio di Roberto De Leo. Il fascino di "Pirati dei Caraibi" approda sui viali a mare: la mascherata è capitanata dal personaggio di Jack Sparrow, che parte all'arrembaggio di Viareggio con la sua ciurma.
La libecciata siamo noi di Marzia Etna. Ricordate le polemiche sulla Libecciata? Chi poteva fregiarsi del diritto di essere quella ufficiale? La Libecciata è un patrimonio della città e dei viareggini. E stavolta la libecciata (intesa come vento) stracca sulla spiaggia otto musicisti provenienti dal mare.
Donne di colore di Eleonora Francioni. Una mascherata realizzata da una donna e dedicata alle donne: è questo il biglietto da visita della debuttante Eleonora Francioni, seconda mascheratista al femminile assieme a Marzia Etna. Dieci donne esibiscono in chiave ironica le loro personalità attraverso svariati colori, come fossero opere d'arte.
Matrimonio all'italiana di Giampiero Ghiselli. Una satira politica attualissima: a sposarsi sono Fassino e Rutelli, segretari dei due partiti dal cui connubio è nato il Pd. A benedire la coppia ci pensa il premier Prodi e tra i partecipanti ci sono anche Veltroni (neo-segretario del Pd), Bindi, Amato e D'Alema, E c'è pure il "dissidente" Mussi, che versa lacrime ma non di commozione.
Prendiamoci in giro! di Adolfo Milazzo. Sono tempi duri e di tensioni per tutti (anche a Viareggio): l'importante però è non prendersi troppo sul serio. Anzi, prendiamoci in giro è l'invito di questi otto coloratissimi pagliacci con i loro giochi di parole (il girasole, il giro ciclistico, etc).
Quando i carri erano di cartapesta di Mario Neri. Titolo che evoca un senso di nostalgia, quello scelto da Mario Neri per la sua mascherata. Che ricorda un periodo oggi scomparso, quando si usavano ancora legno e stampi di gesso e i bambini piccoli andavano agli hangar di via Marco Polo a dare una mano ai carristi
I tarocchi del mago Afono di Giorgio Bomberini. La mascherata è un omaggio alla graffiante penna di Federico Sardelli, colonna portante del mensile satirico "Il Vernacoliere": il protagonista è proprio un personaggio di sua creazione, il mago Afono con i suoi particolarissimi tarocchi.
Il vecchietto dove lo metto? di Michele Canova. La riforma delle pensioni è stata varata, eppure gli anziani si trovano ancora con pensioni sempre più basse. Proveranno a sbarazzarsene i politici di destra e sinistra, vestiti da operatori ecologici.
A passo di coriandolo di Edoardo Ceragioli. Otto ballerini che, indossando abiti sgargianti e andando a passo di danza, provano ad interpretare la leggerezza e l'impalpabilità di un volo di coriandoli rapiti dal vento. Un omaggio all'allegria che questi coloratissimi pezzetti di carta suscitano in grandi e piccini.
Il Gran Teatro dei Burattini di Paolo Lazzari e Alessandro Servetto. Una satira contro i poteri forti che comandano a proprio piacimento le loro marionette. Ad aprire il corteo dei burattinai della politica (ma non solo) è il sindaco Marco Marcucci, intento a giocherellare con il Carnevale (le marionette di Burlamacco e del presidente della Fondazione Carnevale, Elio Tofanelli).
Spettri pirati all'arrembaggio del tesoro di Viareggio di Roberto De Leo. Il fascino di "Pirati dei Caraibi" approda sui viali a mare: la mascherata è capitanata dal personaggio di Jack Sparrow, che parte all'arrembaggio di Viareggio con la sua ciurma.
La libecciata siamo noi di Marzia Etna. Ricordate le polemiche sulla Libecciata? Chi poteva fregiarsi del diritto di essere quella ufficiale? La Libecciata è un patrimonio della città e dei viareggini. E stavolta la libecciata (intesa come vento) stracca sulla spiaggia otto musicisti provenienti dal mare.
Donne di colore di Eleonora Francioni. Una mascherata realizzata da una donna e dedicata alle donne: è questo il biglietto da visita della debuttante Eleonora Francioni, seconda mascheratista al femminile assieme a Marzia Etna. Dieci donne esibiscono in chiave ironica le loro personalità attraverso svariati colori, come fossero opere d'arte.
Matrimonio all'italiana di Giampiero Ghiselli. Una satira politica attualissima: a sposarsi sono Fassino e Rutelli, segretari dei due partiti dal cui connubio è nato il Pd. A benedire la coppia ci pensa il premier Prodi e tra i partecipanti ci sono anche Veltroni (neo-segretario del Pd), Bindi, Amato e D'Alema, E c'è pure il "dissidente" Mussi, che versa lacrime ma non di commozione.
Prendiamoci in giro! di Adolfo Milazzo. Sono tempi duri e di tensioni per tutti (anche a Viareggio): l'importante però è non prendersi troppo sul serio. Anzi, prendiamoci in giro è l'invito di questi otto coloratissimi pagliacci con i loro giochi di parole (il girasole, il giro ciclistico, etc).
Quando i carri erano di cartapesta di Mario Neri. Titolo che evoca un senso di nostalgia, quello scelto da Mario Neri per la sua mascherata. Che ricorda un periodo oggi scomparso, quando si usavano ancora legno e stampi di gesso e i bambini piccoli andavano agli hangar di via Marco Polo a dare una mano ai carristi
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