Il Tirreno

Versilia

Stangata-biglietti: l’ingresso vola a 15 euro

Claudio Vecoli

Impennata anche per i cumulativi: l'abbonamento passa da 25 a 28 euro

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VIAREGGIO. Una vera e propria stangata. Con aumenti percentuali tutti a doppia cifra e che vanno ben oltre quella che un tempo si chiamava l'«inflazione programmata». Il Carnevale 2008 comincia con una bruttissima sorpresa: entrare al corso mascherato costerà molto più caro. L'aumento più doloroso riguarda i biglietti ordinari che, in una volta sola, passano da 13 a 15 euro. Un rincaro secco che supera il quindici per cento. E che si abbatte con un perverso effetto domino anche sugli altri ingressi. Come i ridotti (soci Coop, comitive o altre convenzioni) che passano da 12 a 13 euro. O come i biglietti per le tribune numerate di piazza Mazzini (che passano da 13 a 15 euro).
 Dalla stangata non si salvano neppure i «cumulativi», ovvero gli abbonati ai cinque corsi che rappresentano lo «zoccolo duro» degli spettatori dei corsi (lo scorso anno furono ventisettemila). In questo caso il tagliando passa da 25 a 28 euro, con un incremento percentuale del 12%.
 
Aumenti pesantissimi, quelli varati lunedì sera dal consiglio di amministrazione della Fondazione Carnevale. Che solo in parte possono essere motivati dal fatto che i prezzi erano rimasti congelati per due edizioni. Se si raffrontano infatti i costi per l'ingresso ai corsi dal 2002 (anno di introduzione dell'euro) al 2008, si nota un aumento che sfiora il 50 per cento per i biglietti ordinari (da 10,33 a 15 euro) e di quasi il 35 per cento per i cumulativi (da 20,66 a 28 euro).
 Dal canto suo il presidente della Fondazione, Elio Tofanelli, cerca di difendere la scelta parlando di aumento «molto contenuto» (!). E raffronta i costi per i corsi mascherati con altre manifestazioni analoghe. «Per entrare al parco di Collodi, per esempio, si pagano dieci euro. Mentre per il parco giochi di Gardaland l'ingresso costa 28 euro», spiega Tofanelli. Quanto ai cumulativi, «il costo di ingresso per ciascun corso, con l'aumento, passa a 5,60 euro. Molto meno di quanto si spende per qualsiasi altra attrazione: dal cinema allo stadio».

 In realtà con gli aumenti dei biglietti varati, la Fondazione spera di tappare in qualche modo due falle pressoché certe del prossimo bilancio. Da una parte un prevedibile calo degli spettatori dovuti alle date anticipate del Carnevale (il primo corso del 2008 è fissato per il 20 gennaio). Dall'altra una sensibile lievitazione dei costi delle costruzioni di cartapesta dovuta agli aumenti concessi ai carristi con il nuovo, generosissimo bando di concorso (quantificati da Marco Francesconi, responsabile della ragioneria della Fondazione, in circa 300mila euro).

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