Anche le edicole a misura di turisti, e va forte il russo
Lara Loreti
Al Forte in vendita giornali, riviste patinate, magazine di enigmistica in cirillico. E si fanno affari
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FORTE. Le edicole fortemarmine parlano russo. Esplode, quest’anno più che mai, il turismo proveniente dalla terra degli Urali: decine di famiglie facoltose hanno invaso la Versilia, in testa Forte dei Marmi, regina del lusso. E la città si organizza per far fronte alla crescente richiesta di giornali e magazine in cirillico. Si va dalle riviste di moda - le più gettonate dai ricchi bagnanti - alle parole crociate fino ai quotidiani. E per la gioia degli edicolanti, vanno forte anche giocattoli e ricariche telefoniche. Il tutto acquistato senza badare a spese, con la disinvoltura di chi il portafoglio ce l’ha sempre pieno. Dagli alberghi a cinque stelle e dalle ville della Roma Imperiale dove per lo più alloggiano, le famiglie russe in vacanza a Forte si muovono verso il mare, per raggiungere gli eleganti stabilimenti balneari, non prima d’aver fatto una tappa in edicola. «Vogue», «Elle» e «Marie Claire» sono le riviste in cirillico che vanno per la maggiore.
Magazine di tendenza piuttosto costosi, nell’ordine di 10 euro l’uno, dove si parla di alta moda, case in vendita, vacanze di lusso: argomenti estivi interessanti per gente ricca che ha la possibilità di spendere senza problemi. Le edicole fortemarmine per questo si sono ben organizzate e così sugli stand fanno bella mostra di sé giornali di ogni tipo. Per citarne alcuni, in piazza Garibaldi in prima linea si trovano «Vogue» e «GQ»; in piazza Marconi, spazio al settimanale russo «Globo» e ad «Europa Express». Fornitissima l’edicola di via Mazzini che oltre a Globo ed Europa Express, sfoggia numerosi giornali anche in altre lingue dell’Est Europa, come il «Corriere dell’Ucraina» e la «Gazeta Romaneasca». La febbre del cirillico è scoppiata negli ultimi due tre anni, parallelamente all’aumento della presenza di turisti russi in Versilia. Lo conferma Liana Da San Biagio dell’edicola Mare 2000, sul lungomare di fortemarmino.
«Si tratta per lo più di quarantenni che passano di qua con i loro bimbi, che hanno più o meno sui 10 anni - dice l’edicolante - Parlano bene inglese, ma negli ultimi tempi ho notato che alcuni di loro iniziano anche a dire qualche parola in italiano. La richiesta di giornali in cirillico è molto elevata: se ne avessimo di più di certo non avremmo problemi a venderli. In molti vogliono la «Gazzetta russa», quindicinale italiano in cirillico, le parole crociate, giornali dove poter giocare al sudoku, ma soprattutto riviste di un certo livello come «Madame Figaro». Tra i turisti ci sono dei visi già noti, gente che viene qui in vacanza ogni anno». Dopo lo shopping in edicola, il passaggio dei russi alla cassa è di quelli col botto, in grande stile. «I clienti pagano anche con bigliettoni da 500 euro», continua la Da San Biagio. «E molti spendono 50 euro alla volta - fanno notare dall’edicola di Gianluca Santini, La Capannina, affianco all’omonimo locale - Si fa presto a raggiungere quelle cifre: solo una rivista di moda costa sui 10 euro, a cui si aggiungono altri soldi per l’acquisto di qualche giocattolo e oggettini vari da mare per i bimbi».
E non finisce qui. Pare che i veri affari si facciano con la vendita delle ricariche telefoniche. Lo testimonia l’edicolante fortemarmino Amos Edifizi: «Ai russi vendiamo ricariche per cellulari a vagonate, anche da 200 euro alla volta. Ne consumano moltissime e questa è una richiesta che va avanti per tutto l’anno: abbiamo infatti due o tre clienti fisse che si sono stabilite qui in Versilia e che vivono a Forte anche fuori stagione. Oltre alle ricariche, i russi comprano shampoo e altri prodotti cosmetici. La maggior parte dei clienti, comunque, è formata da famiglie con bambini». Grande disponibilità di contanti, dunque, a cui però sembra non si accompagni un atteggiamento altezzoso, come qualcuno potrebbe pensare. I commercianti garantiscono che i ricconi del Volga non se la tirano affatto e che nel look non sfoggiano gioielli o abiti supergriffati, ma una semplice e tradizionale tenuta da spiaggia. Almeno di giorno...
Magazine di tendenza piuttosto costosi, nell’ordine di 10 euro l’uno, dove si parla di alta moda, case in vendita, vacanze di lusso: argomenti estivi interessanti per gente ricca che ha la possibilità di spendere senza problemi. Le edicole fortemarmine per questo si sono ben organizzate e così sugli stand fanno bella mostra di sé giornali di ogni tipo. Per citarne alcuni, in piazza Garibaldi in prima linea si trovano «Vogue» e «GQ»; in piazza Marconi, spazio al settimanale russo «Globo» e ad «Europa Express». Fornitissima l’edicola di via Mazzini che oltre a Globo ed Europa Express, sfoggia numerosi giornali anche in altre lingue dell’Est Europa, come il «Corriere dell’Ucraina» e la «Gazeta Romaneasca». La febbre del cirillico è scoppiata negli ultimi due tre anni, parallelamente all’aumento della presenza di turisti russi in Versilia. Lo conferma Liana Da San Biagio dell’edicola Mare 2000, sul lungomare di fortemarmino.
«Si tratta per lo più di quarantenni che passano di qua con i loro bimbi, che hanno più o meno sui 10 anni - dice l’edicolante - Parlano bene inglese, ma negli ultimi tempi ho notato che alcuni di loro iniziano anche a dire qualche parola in italiano. La richiesta di giornali in cirillico è molto elevata: se ne avessimo di più di certo non avremmo problemi a venderli. In molti vogliono la «Gazzetta russa», quindicinale italiano in cirillico, le parole crociate, giornali dove poter giocare al sudoku, ma soprattutto riviste di un certo livello come «Madame Figaro». Tra i turisti ci sono dei visi già noti, gente che viene qui in vacanza ogni anno». Dopo lo shopping in edicola, il passaggio dei russi alla cassa è di quelli col botto, in grande stile. «I clienti pagano anche con bigliettoni da 500 euro», continua la Da San Biagio. «E molti spendono 50 euro alla volta - fanno notare dall’edicola di Gianluca Santini, La Capannina, affianco all’omonimo locale - Si fa presto a raggiungere quelle cifre: solo una rivista di moda costa sui 10 euro, a cui si aggiungono altri soldi per l’acquisto di qualche giocattolo e oggettini vari da mare per i bimbi».
E non finisce qui. Pare che i veri affari si facciano con la vendita delle ricariche telefoniche. Lo testimonia l’edicolante fortemarmino Amos Edifizi: «Ai russi vendiamo ricariche per cellulari a vagonate, anche da 200 euro alla volta. Ne consumano moltissime e questa è una richiesta che va avanti per tutto l’anno: abbiamo infatti due o tre clienti fisse che si sono stabilite qui in Versilia e che vivono a Forte anche fuori stagione. Oltre alle ricariche, i russi comprano shampoo e altri prodotti cosmetici. La maggior parte dei clienti, comunque, è formata da famiglie con bambini». Grande disponibilità di contanti, dunque, a cui però sembra non si accompagni un atteggiamento altezzoso, come qualcuno potrebbe pensare. I commercianti garantiscono che i ricconi del Volga non se la tirano affatto e che nel look non sfoggiano gioielli o abiti supergriffati, ma una semplice e tradizionale tenuta da spiaggia. Almeno di giorno...
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