Il Tirreno

Versilia

Tra tanti vip i protagonisti sono i cuochi

Giorgio Billeri

Cento piatti-capolavoro stregano Cuccarini, D’Urso e i 350 invitati. Lorella: Ho scelto il biologico per i miei figli: Marco ha capito come comunicare questo modo di mangiare e di vivere. Barbara: Sono golosa, ma so distinguere cosa mi fa bene. E la novità si chiama «finger food»: posate addio

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VIAREGGIO. Star e starlette della televisione e del teatro non ce ne vogliano ma i veri vip, per una sera, sono stati loro, i cinque luminari della cucina italiana reclutati da Marco Columbro. Igles Corelli, Paolo Rossi, Pietro Leemann, Bruno Barbieri e Raffaello Mazzolini sono usciti da trionfatori dalla serata di gala del Principe di Piemonte, dimostrando che anche il cibo biologico, spesso vittima di un difetto storico di comunicazione, può diventare sfizioso. C'è da scommetterci: molti degli oltre 350 privilegiati che hanno affollato gli austeri saloni dell'albergo guidato da Alessandro Augier sono tornati a casa senza le certezze con le quali erano entrati. I cento piatti preparati dagli chef infatti, oltre che splendidi da vedere, hanno avuto l'effetto di sfatare un falso mito, secondo cui mangiare biologico equivale a smorzare, ad attenuare il gusto. Con una particolarità chiamata «finger food», modo di mangiare molto alla moda evitando il ricorso alle posate. La sfida di Marco Columbro e di Saporbio era proprio questa: portare tra la gente il biologico, farlo provare senza preconcetti. La creatività, l'arte di questi grandi interpreti della nostra cucina hanno catalizzato l'attenzione di tutti, vip compresi.

Gli amici di Marco e Stefania non sono mancati alla kermesse blindata del Principe: solo Paolo Bonolis è arrivato nella notte causa impegni di lavoro e trascorrerà in Versilia il weekend. Tra i saloni del Principe e i buffet si sono visti Lorella Cuccarini col marito, Barbara D'Urso in grande forma, Irene Pivetti con il giovanissimo consorte. E ancora Marcello Lippi con la moglie Simonetta e il nipotino, Red Ronnie, Chiara Noschese figlia del grande Alighiero e partner di Columbro nella riduzione teatrale di «Tootsie», Giorgio Rastelli numero tre di Mediaset, Paolo Brosio, Tessa Gelisio, Rosaria Panatta con la figlia Rubina, Paolo Bertolucci con la moglie, il comico Paolo Cevoli, l'ex presidente del Viareggio Giorgio Mendella. Tutti pronti a sgomitare per un posto al sole al buffet. «Ne valeva la pena - confessa Lorella Cuccarini mentre sperimenta un gelato bio - porto volentieri la mia testimonianza per il biologico.

Se ne parla troppo poco, occorre aumentare la sensibilità, spesso mangiare in maniera convenzionale danneggia noi e i nostri figli. Credo che l'iniziativa di Marco sia doppiamente intelligente perchè coinvolgendo personaggi dello spettacolo il massaggio arriva in maniera più diretta alla gente. Io faccio uso da anni di alimenti biologici soprattutto per i miei figli». Barbara D'Urso ha accettato l'invito di Columbro (suo partner in diverse sit-com televisive) per confermare che «il biologico mi permette di mangiare tanto in quantità senza perderne in salute, sono golosa ma non per questo perdo di vista la mia salute. Penso che un modo rigoroso di alimentarsi faccia bene a tutti, e iniziative come Saporbio aumentano la conoscenza del grande pubblico rispetto a un problema che raramente arriva sulle pagine del giornali o in televisione. E basta assaggiare questi piatti, davvero spettacolari, per orientare la propria scelta».

Un altro esperto di cibo e di bio è Paolo Cevoli, reso celebre dai suoi blitz sul palco di Zelig. «In realtà - spiega - la ristorazione era il mio vero mestiere. Sono figlio di albergatori riccionesi e quando Zelig si accorse di me, della mia simpatia, questo era il mestiere che stavo facendo.
Poi, un po' alla volta, quasi per gioco, il cabaret ha soppiantato la mia attività. Non sono un consumatore del biologico, ma conosco un'azienda di prodotti biologici di Rimini ed essendomi informato sull'argomento sono convinto che possa essere il futuro».

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