Il Tirreno

Versilia

MORIRONO 18 MARINAI

Torna la commemorazione per la tragedia di Golfo Aranci

Roy Lepore
La chiesa del Sacro Cuore a Viareggio
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La chiesa del Sacro Cuore a Viareggio

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 VIAREGGIO. Il 9 gennaio ricorre la tragedia di mare del lontano 9 gennaio 1896. In quella data sulle coste nord Orientali della Sardegna persero la vita 18 marinai viareggini.  Sollecitato da Alessandro Torcigliani, ex consigliere comunale ed ex presidente della Circoscrizione Marco Polo e socio onorario della Marina Mercantile, che nel centenario fu tra i promotori delle celebrazioni in ricordo della tragedia, è stata inviata una lettera al sindaco, Luca Lunardini per una collaborazione all'iniziativa di organizzare una Messa il 9 gennaio alle 10 per commemorare le vittime nella chiesa del Sacro Cuore. Oltre al patrocinio i promotori dell'iniziativa chiedono un invito ufficiale anche per il sindaco di Golfo Aranci, città gemellata in seguito a questa vicenda.  La commemorazione è stata interrotta per qualche anno ed è per questo che Torcigliani intende ripristinarla. Il naufragio del 9 gennaio 1896 della bilancella Ida, del cutter Efigenia e della tartana Fenice, dove in una notte di tempesta perirono 18 marinai, è senza dubbio, la più luttuosa tragedia di mare subita dalla marineria viareggina. Una storia vissuta da semplici uomini che tra il'700 e l'800 per necessità si inventarono marinai e affrontarono il mare a bordo di umili barche a vela.Negli scorsi anni'90, sulle scogliere, vicino a Golfo Aranci, sono tornate alla luce, in seguito a un incendio della vegetazione, le tombe dei marinai della Fenice tra queste quella del mozzo di undici anni Clodoveo Cupisti. Dopo 116 anni le due comunità vogliono ricordare questa tragica storia.  

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