I misteri della Spedizione dei Mille
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Lo scrittore viareggino Divier Nelli Esce per Hobby & Work un giallo sull'impresa dei garibaldini Fra gli scrittori coinvolti anche il viareggino Divier Nelli
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VIAREGGIO. Il «lato oscuro» della Spedizione dei Mille raccontato da alcuni dei migliori giallisti italiani, fra questi, una «penna» viareggina doc, come quella di Divier Nelli. È uscito da pochi giorni nelle librerie italiane Camicie rosse, storie nere, un intrigante giallo storico scritto da tredici autori per Hobby & Work con la certificazione d'autore di Andrea Camilleri, di cui il libro racchiude un contributo. Tutto nasce da Alexandre Dumas, padre dei "Tre Moschettieri" e grande amico di Giuseppe Garibaldi, che seguì la spedizione dei Mille come giornalista. Ci furono storie che lo scrittore francese non volle mai raccontare: storie gialle e nere, naturalmente. Nessuno ha mai conosciuto i motivi del suo silenzio; forse erano troppo efferati; o forse avrebbero messo in cattiva luce l'impresa dei Mille; o magari coinvolgevano nomi intoccabili. Fatto sta che Dumas scelse di "dimenticarsi" di molti episodi dell'epopea garibaldina. A recuperare dall'oblio il "lato oscuro" dei Mille è «Camicie rosse, storie nere»: il risultato è un mix vertiginoso di rievocazione filologica e invenzione narrativa, una cavalcata senza freni lungo le vie che dallo scoglio di Quarto arrivano fino al Regno di Napoli. Crimini, misfatti, tradimenti, omicidi da risolvere, congiure da sventare, suspense, azione, colpi di scena ad ogni pagina. Insomma, una rilettura a tinte forti di quella avventorosissima spedizione, che rappresentò il punto più alto del nostro Risorgimento. Un modo unico e originale, nonché sommamente divertente, di celebrare il 150º dell'Unità italiana, con tutte le sue sfolgoranti luci e, nel contempo, con tutti i suoi angoli bui e i suoi inquietanti segreti.
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