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I più visti? Paolo Rossi e i danzatori di Kataklò
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Una figura dei Kataklò Il bilancio della stagione teatrale: 672 spettatori di media a spettacolo
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VIAREGGIO. Stagione d'oro per il Politeama, che chiude con la standing ovation per "Hamlice", lo spettacolo premio Ubu con i detenuti della Compagnia della Fortezza, capace, con la sua originalità, di far alzare il pubblico dalle poltrone per tributare un lungo applauso. Si spengono i riflettori sul cartellone teatrale del Politeama, promosso, nell'ambito del progetto de "I Teatri della Versilia", dall'assessorato alla Cultura, con la Fondazione Toscana Spettacolo e Giulio Marlia; una stagione con numeri importanti, con 4.705 spettatori complessivi e una media, per spettacolo (7 i titoli in cartellone) di 672 paganti; la miglior performance degli ultimi 5 anni. E' record anche alla voce incassi con quasi 70 mila euro; miglior incasso dalla stagione 2005-2006. Due i sold out: "Il Mistero Buffo" di Dario Fo, con Paolo Rossi, e la danza acrobatica dei "Kataklò" di Giulia Staccioli. A premiare la stagione teatrale viareggina la varietà dell'offerta culturale, con titoli dal grande appeal popolare, e il mix di generi che hanno richiamato un pubblico eterogeneo e vivace. «E' stata una stagione - analizza Giulio Marlia, dirigente comunale e direttore artistico della stagione di prosa - caratterizzata dalla varietà del pubblico. I titoli scelti, come nel caso di "Hamlice", hanno portato a teatro fasce diverse di spettatori: dall'intenditore, e da chi frequenta con partecipazione il teatro, al giovane studente che ha preferito una sera a teatro al posto di una sera al cinema. Il risultato è frutto della capacità di aver saputo inserire, nello stesso cartellone, emozioni diverse e messaggi diversi». A sorprendere, insieme alle performance dei Kataklò e di Paolo Rossi, che hanno registrato il tutto esaurito in forte anticipo, la grande affluenza per le commedie divertenti, come "L'Appartamento" con Massimo Dapporto e Benedicta Boccoli, e "Suoceri sull'orlo di una crisi di nervi" con Gianfranco D'Angelo ed Eleonora Giorgi, e dei classici rivisti, come "La Tempesta". Per la prossima stagione - conclude Marlia - riporteremo due grandi comici italiani. C'è voglia di riflettere, ma anche di ridere».
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