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Progetto dellAsl 12 per un monitoraggio dei pazienti dimessi dallospedale
Cari cardiopatici, state attenti al cibo
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Il manifesto delliniziativa dellAsl 2 MINUTI DI LETTURA
LIDO."La Cucina del Cuore" è un progetto che rientra nel novero delle iniziative locali sulla prevenzione cardiovascolare e nella prevenzione secondaria. Un programma rivolto a 100 pazienti e ad un familiare (in genere il coniuge) dimessi dal Reparto Cardiologia dell'Ospedale Versilia, dopo un evento coronarico acuto. Convenzionalmente i pazienti sono sottoposti a programmi di Prevenzione secondaria o di Riabilitazione Cardiologica, che includono interventi rivolti a modificare i comportamenti scorretti ed implementare abitudini e terapie atte a promuovere la salute cardiovascolare e ridurre gli eventi successivi. Nel tempo si è appurato e dimostrato che un'azione coordinata e organica rivolta agli elementi che costituiscono i principali fattori di rischio cardiovascolare possono favorire la ripetizione degli eventi. Tra questi fattori l'alimentazione: le abitudini alimentari vengono in genere trattate in modo generico. Si raccomanda infatti di mangiare sano o di evitare alcuni cibi, magari si consiglia una dieta. Emerge da studi osservazionali che la percezione delle abitudini scorrette è ampia e talora approfondita. Tuttavia esiste una difficoltà a tradurre in pratica le conoscenze acquisite, sia per quel che riguarda la specie dei cibi, che la loro quantità, distribuzione per promuovere una salute alimentare corretta e consapevole attraverso un intervento che includa informazioni corrette e facilmente fruibili, ma altresì l'insegnamento base della cucina sana anche attraverso un breve corso di cucina. Si valuteranno indicatori relativi all'efficacia dell'intervento ed in particolar modo le modificazioni dei dati relativi alle variabili comuni (peso, BMI, circonferenza addominale, Pressione Arteriosa, frequenza cardiaca) ma anche ematochimiche (colesterolemia, trigliceridemia, glicemia, etc). Il progetto, della durata di 6 mesi, prevede l'invio del paziente dal Reparto all'Ambulatorio della UF Igiene Alimenti e Nutrizione che raccoglierà i parametri, erogherà il corso, elaborerà i questionari ed i dati ematochimici e clinici. Al progetto, coordinato dal Dr Giancarlo Casolo, Direttore della U.O.C. Cardiologia, partecipano la Responsabile della UF Igiene degli Alimenti e Nutrizione del Dipartimento di Prevenzione della USL 12 Dr Giovanna Camarlinghi, un Gruppo di Lavoro composto dal Direttore Sanitario Dr Antonio Latella, il Dr Fabio Michelotti, Direttore del Dipartimento Territoriale ed i Rappresentanti/Referenti dei Medici di Medicina Generale della Versilia. Il Corso è interamente finanziato da una donazione non condizionata della Pfizer.
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