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Festa Pic, in 12mila a Camaiore
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Una bellissima e fantasiosa acconciatura fatta con varietà di peperoncino Vetrine dei negozi decorate con i peperoncini
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CAMAIORE. Il frutto amato da Valeria Marini e spalmato sulle labbra da Penelope Cruz, prima di ogni bacio, piace alla Versilia. La terza edizione di Festa Pic, a Camaiore, ha abbondantemente superato le dodicimila presenze dell'edizione del 2009. Nonostante l'inclemenza della pioggia, che sabato si è abbattuta sulla manifestazione dedicata al peperoncino, la kermesse è stata un grande successo. È aumentato, non solo il numero dei visitatori, ma anche quello dei banchi con prodotti in esposizione. Fra loro, sono più che raddoppiati i commercianti dalla Calabria con salumi, formaggi e mostarde, ma anche quelli locali e dal resto d'Italia. Il Comune di Camaiore ha, infatti, dovuto allargare l'area espositiva a piazza Romboni, mentre piazza S. Bernardino ha accolto il palco dei talk show, dove domenica non è potuto salire l'atteso Edoardo Raspelli, perché infortunato a Bolzano. «Avremmo dovuto incoronarlo personaggio Pic dell'anno, con l'opera bronzea realizzata dallo scultore camaiorese Enrico Morelli - ha detto la brava presentatrice Carlotta Romualdi, conduttrice del tg su Italia 7 - ma purtroppo Raspelli ha avuto un incidente, mentre registrava una puntata di Melaverde. Ci ha fatto sapere che è ricoverato in ospedale. Presto, però, il Comune lo andrà a premiare in una puntata del programma da lui condotto su Rete 4». Nonostante la pioggia battente, i visitatori non hanno disertato il sabato. Muniti di ombrelli hanno passeggiato su via Vittorio Emanuele allestita di bancarelle con prodotti alimentari e non ispirati al peperoncino. Ma il vero bagno di folla la manifestazione lo ha registrato domenica pomeriggio, baciata dal sole e da un pubblico, che si è accalcato intorno agli stand, acquistando piante e assaggiando i tanti prodotti in vendita, informandosi sulle modalità si iscrizione all'accademia dei cultori del capsicum. Grande successo anche per l'angolo della pasta, allestito in piazza Diaz, dove un mastro pastaio, nel solo pomeriggio di domenica, ha realizzato in diretta ben 60 kg di spaghetti, mentre lo chef Gianfranco Breschi li ha cucinati, distribuendone gratis oltre il quintale, conditi con il classico aglio olio e peperoncino. «Quello dei toscani si sta dimostrando un popolo piccante - si è lasciato andare Enzo Monaco, presidente dell'Accademia Italiana del Peperoncino, giunto per l'occasione dalla Calabria - La cultura piccante è contagiosa e sta incrementando i consensi. A Camaiore tutte le vetrine, dal farmacista al salumiere, sono state decorate con i peperoncini. Ciò non avviene neppure a Diamante, dove da 18 anni organizziamo grande importante fiera dall'importante riscontro economico; ma l'entusiasmo dimostrato a Camaiore non l'ho mai visto neppure da noi». Festa Pic rientra fra le iniziative caldeggiate dall'amministrazione comunale per promuovere il centro storico di Camaiore. Il prossimo appuntamento è con la Fiera di Ognissanti, del 1 e 2 novembre, seguendo un filo conduttore, legato ad un'identità rurale che proseguirà in primavera in "È la via dell'orto" (la festa delle sementi, delle erbe e dei vegetali, che nel 2011 si arricchirà degli animali da cortile come conigli, galline, piccioni) e "Demetra".
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