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LETTERE
In ricordo di nonno Ciccio
I figli ed i nipoti
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La osservava ogni giorno prendere il treno, le dedicava un sorriso e la lasciava allontanarsi, per poi sposarla qualche anno dopo; tre mesi di fidanzamento per un amore lungo una vita, la sua Lea, dai due amori, il primo era il nonno, il secondo la lirica, il canto, il sogno delle arie pucciniane che ancora oggi la aiutano a colmare l'assenza del nonno. È già trascorso un ventennio dalla morte del nonno Ciccio Luciano Patalani, nonostante i mutamenti epocali e delle nostre vite, il ricordo di questo "combattente della Grande Guerra, medaglia d'oro al valor militare, partigiano" non è svanito. Ne hanno viva la memoria e ne conservano i doni di umanità e cultura, i famigliari e gli amici. Il 25 aprile è anche la sua festa, di quelli che, come lui, hanno combattuto dalla parte giusta del fronte, dei partigiani, dei liberatori, dei veri degni di ricordo. Loro sono la Storia. E noi la ricordiamo, la Storia dei giusti. Certo, vi sono giovani che oggi "contestano" senza sapere in realtà che cosa vogliono, cioè che cosa intendono sostituire a quello che contestano. Contestano per contestare e nessuna fede politica illumina e guida la loro "contestazione". Ma per coloro che si sono battuti ieri, perché i giovani di oggi diventino e restino sempre uomini liberi, pronti a difendere la libertà e, quindi, la loro dignità. La memoria spesso non è buona amica, cerca di offuscare il passato per alleviare il dolore; ma il ricordo del suo sorriso non ci lascia, era instancabile, era un papà moderno, capiva, spiegava, ascoltava, era comico, ed oggi avrebbe avuto 97 anni. Spesso resta vuoto il suo posto a tavola, ma non c'è miglior presenza di una forte assenza. La sua presenza non è mai mancata, ha amato la sua città, ed i suoi pensieri, da vivere per essi; per molti era semplicemente "Il Patalani", il lattaio. Girava in bicicletta con le bombole di latte per Viareggio, e tanto di quel latte lo regalava a chi non poteva comperarlo. Non vogliamo disegnarlo come benefattore, ma come uomo onesto, che dopo tanto tempo ci manca come ieri. Onorati di averlo avuto con noi per 78 lunghi anni di sorrisi.
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