Il presidio
Torna la Fiera dei Becchi al Mediceo
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Torna la fiera dei Becchi nellarea Medicea a Seravezza Domenica aprono decine di banchi di prodotti tipici
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SERAVEZZA. Dopo un anno di pausa, torna a Seravezza l'antica "Fiera del Nove, o dei Becchi". La manifestazione avrà luogo domenica 12 settembre all'Area Medicea. La "Fiera del Nove" è una tra le più antiche della Versilia, nata un tempo con la finalità dello scambio del bestiame, specialmente dei "becchi" (i maschi delle capre); questa fiera era un appuntamento importante per gli allevatori dell'Alta Versilia, che li metteva in contatto con quelli delle zone limitrofe, provenienti dalla Lucchesia (in particolar modo dalla Garfagnana), dalla provincia di Massa Carrara e perfino da Pisa. Decine gli stand di produttori tipici locali (miele, vino, pane, salumi, formaggi, ma anche dolci, farine e ortaggi del nostro territorio), di artigianato locale (uncinetto, ceramica, decoupage, impagliatori e altro ancora) e di allevatori. La fiera si svolgerà all'Area Medicea, a partire dalle ore 10 e fino alle ore 19. «Nonostante un anno di pausa, abbiamo ottenuto molte adesioni», commenta il presidente della Pro Loco, Andrea Tarabella, che aggiunge: «Sarà una fiera che entusiasmerà non solo i bambini, che potranno vedere da vicino pecore, vitelli, asini e cavalli, ma anche gli adulti, grazie ad una serie di dimostrazioni di lavori di un tempo, portati ancora avanti con grande zelo da alcuni artigiani. Ci saranno, infatti, alcuni momenti, in cui si potrà assistere all'impagliatura di sedie ed alla tessitura al telaio da parte di alcune tessandore locali. Le novità di quest'edizione saranno: la dimostrazione di come fare ceste ed impagliare sedie con l'erba falasco, una pianta che cresce spontaneamente nelle nostre zone e la scartocciata, tipica del mese di settembre: il termine si riferisce alla tecnica di pulitura delle pannocchie di granoturco, che si usava fare un tempo nell'aia (da, qui il termine della "scartocciata"); di solito questo lavoro era svolto da donne, anziani e bambini ed erano momenti di gioia, in cui gli anziani raccontavano ai più piccoli vecchie storie, tramandando così antiche tradizioni orali; legata a quest'usanza, inoltre, c'era l'abitudine di confezionare bambole proprio con quel che restava delle pannocchie. Le sorprese non finiscono qui: in seguito, comunicheremo anche altre novità di quest'edizione, che si preannuncia come un grande ritorno di questa fiera, che fa parte della nostra tradizione versiliese». Agli artigiani, ai produttori e agli allevatori locali la Pro Loco Seravezza fa sapere che è ancora possibile prendervi parte. Per sapere come potersi iscrivere è necessario contattare l'Ufficio informazioni turistiche della Pro Loco Seravezza (tel. 0584 757325), aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30.
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