Il Tirreno

Versilia

Viaggio "gustoso" negli anni '60

<b>BARMAN.</b> Passione e competenza per chi lavora dietro il banco
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BARMAN. Passione e competenza per chi lavora dietro il banco

È il tema di "Settembrina" del club del Negroni

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 VIAREGGIO. Sapori, gusti e profumi: sono le chiavi di accesso per conoscere a pieno un'epoca, un periodo storico, i suoi usi ed i suoi costumi. Il Club del Negroni, per la 3ª edizione di "Settembrina" sceglie i tanto rimpianti anni '60 e propone un vero e proprio viaggio sensoriale, una serata unica, bevendo e mangiando come se per magia si fosse tornati indietro a quelle notti indimenticabili della dolce vita, a Roma, in Versilia e nelle città italiana. L'appuntamento è domani, domenica 5, dalle 19 a tarda notte, al "Maki Maki" di Edoardo Berti ed Emiliano Cerri, nuovo locale in Darsena a Viareggio, protagonista di questa estate 2010.  Gin Fizz, Ski Wasser, Orange Gin e Rossini, cocktail dimenticati, che in quelle notti ruggenti spopolavano nei locali della costa, come nella capitale. A prepararli, oltre a Filippo Mori, moschettiere del Negroni, Paolo Musetti, figura mitica di barman della Versilia by night dalla Bussola al Seven Apple, ed il giovane Michael, talento nascente. Dalla cucina arriveranno i tortellini ed il risotto allo champagne del grande Pirovano, re culinario delle notti in Bussola.  E se in Versilia le serate finivano sempre con le mitiche penne notturne del Maitò, a Roma in Via Veneto spopolava l'insalata di pollo, ed entrambi saranno riproposti a Settembrina insieme alla sogliola alla mugnaia sfumata al negroni e allo spezzatino in "Bianco Maki". Non mancherà una novità legata al Negroni: dalla mente alchemica di Filippo Mori è nato il "Negroni all'Assenzio". Se questo non bastasse a farvi sentire in pieni anni '60 ci penserà la musica e la proiezione di spezzoni di film dell'epoca. Un viaggio nel tempo senza la scomodità di avveniristiche macchine del futuro, domenica 5, al "Maki Maki" dalle 19.

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