Carnevale di Viareggio in lutto: stroncato da un infarto il carrista Franco Malfatti
Aveva 56 anni ed aveva iniziato a lavorare nel mondo della cartapesta da giovanissimo con Sergio Baroni. Ha vinto due primi premi fra i carri grandi con "Rovine d'Italia" (2001) e "Sortilegio" (2008).
VIAREGGIO. Carnevale di Viareggio in lutto per la scomparsa improvvisa a causa di un infarto di Franco Malfatti, 56 anni, uno dei carristi più sensibili e poetici fra quelli che hanno lavorato nel mondo della cartapesta. Entrato nel Carnevale da giovanissimo, allievo di Sergio Baroni, ha vinto anche due primi premi fra i carri di prima categoria con "Le rovine d'Italia" nel 2001 e con "Sortilegio" nel 2008. Nell'ultimo periodo militava nella seconda categoria.
Fra i primi a ricordarlo, l'ex presidente della Fondazione Carnevale, Alessandro Santini con una sorta di lettera aperta: "Ciao Franco - ha scritto - costruttore filosofo sempre silenzioso, sempre sulle sue, sempre educato e cortese, non l'ho mai sentito alzare la voce, e durante gli anni della mia Presidenza avrebbe anche potuto averne buon motivo. Un grande lavoratore, un grande artista, che nel suo silenzio, nel suo mai essere sopra le righe, sapeva essere comunque un gigante del Carnevale di Viareggio. Ha sempre toccato temi importanti, argomenti difficili, che fanno riflettere ancora oggi: il tema della pena di morte nel 1999, nel 2001 le rovine d’Italia, nel 2008 il sortilegio della vita.
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Indimenticabile fu nel 2013 con il suo stupendo “Non ti scordar di me” che sfilando durante la diretta di Rai3 seppe commuovere alle lacrime vere la favolosa e sensibile imitatrice Emanuela Aureli, chiamata sul palco a commentare i nostri favolosi carri di carta pesta in una diretta tv memorabile". "L’aspetto esile di Franco - prosegue poi Santini - non faceva certo immaginare una potenza di pensiero così dirompente e cosi forte. Ma è riuscito anche lì. A te, Franco, il saluto commosso di chi ha avuto l’onore di lavorare per te".
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