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Viareggio, lancia una raccolta di cibo e giocattoli per i bambini ospiti dell'istituto De Sortis
Sara Santucci, una delle voci del Carnevale, ha trovato il sostegno di molte attività della Versilia
Viareggio. La catena della solidarietà si è attivata dopo l’appello diffuso a mezzo stampa (prima di Natale) dalla Misericordia. Un messaggio che confidava nella generosità dei viareggini (e più in generale dei versiliesi) affinché con le loro donazioni potessero aiutare i bambini ospiti del De Sortis, istituto del Varignano gestito proprio dalla confraternita.
Una richiesta avanzata nonostante un benefattore (rimasto volutamente anonimo) avesse devoluto 50mila euro. Perché le spese a cui dover far fronte ogni mese sono ingenti (una su tutte gli stipendi del personale) e queste iniziative – per quanto rimarchevoli per lo scopo come per la cifra – non bastano. Sara Santucci è venuta a conoscenza del Sos della Misericordia leggendo il giornale. «Io e mio marito (Roberto Pezzini, ndr) siamo rimasti molto colpiti. E da quel momento abbiamo deciso di attivarci per dare una mano», racconta lei che da quattro anni è una delle voci del Carnevale di Viareggio (durante i corsi mascherati, assieme a Simone Casani, intrattiene il pubblico seduto sulla tribuna di fronte all’hotel Royal) e che inoltre è conduttrice di Beauty Advisor Tv (format televisivo dedicato alla bellezza e al benessere).
Dall’interesse al coinvolgimento il passo è stato breve, reso possibile anche grazie ai social network. «Abbiamo cominciato a spargere la voce sia direttamente con i nostri amici sia su Facebook e l’adesione è stata stupefacente, con molte persone che hanno aderito subito».
Preludio alla catena di solidarietà di cui Sara Santucci ed il marito sono una (significativa) parte: una rete di fornitori che donano alcuni dei loro prodotti, che la coppia provvede poi a portare direttamente al De Sortis. Come accaduto ad inizio di questa settimana, con il contributo della Centrale del latte della Toscana Mukki e il Gamma Frutta di Andrea Ceragioli (sulla via Aurelia a Lido di Camaiore) che ha fatto da tramite. «Abbiamo consegnato principalmente latte, uova, pasta e zuppe: i generi alimentari rappresentano una delle primissime necessità per il De Sortis. Solitamente non pubblico mai foto sui social dell’iniziativa, ma mi sembrava doveroso ringraziare coloro che in silenzio ci aiutano in un’opera di generosità che per noi è importantissima. E in più voleva essere un modo per invogliare altre persone a partecipare».
Missione evidentemente riuscita, considerati i messaggi ricevuti in poco tempo dalla stessa Santucci. «Cerchiamo di portare avanti queste azioni di solidarietà a cadenza regolare, proprio perché sappiamo quanto siano preziose per l’istituto ed i bambini che ospita. La loro porta è aperta a chiunque: ognuno può fare qualcosa di utile».
Nei mesi scorsi una trentina di persone, tramite l’Assicurazione Generali, aveva destinato al De Sortis soldi, cibo e giocattoli per un valore complessivo di quasi 1300 euro. «Metto a disposizione una piccola parte del mio tempo – conclude Sara Santucci – perché sono convinta che la solidarietà sia l’unico investimento che non fallisce mai. Se lo facessimo tutti, sarebbe un mondo migliore».
Un modo per allungare quella catena. E far sì che non si spezzi. Mai. —
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