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Farmaceutica, Aurigemma: "Il Lazio vale il 26% dell'export nazionale"

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Roma, 3 nov. (Adnkronos Salute) - "La Regione Lazio ha un ruolo fondamentale nel sistema farmaceutico nazionale. Parliamo di 18 miliardi di produzione e di circa il 26% della produzione totale dell'export. È un ruolo nevralgico, dovuto a un'ottima sinergia tra le aziende, il mondo della ricerca, il mondo universitario e soprattutto il personale sanitario, che tanto ha fatto e tanto sta facendo in questo settore". Lo ha detto Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio, all'evento per i 50 anni di Johnson & Johnson Innovative Medicines, celebrato nello stabilimento di Latina. "Cinquant'anni sono tanti - ha sottolineato Aurigemma - vuol dire che l'azienda si è letteralmente integrata con il tessuto produttivo e comunitario di una provincia importante, che è tra le prime per produzione nel settore farmaceutico. Questo ha dato la possibilità di far crescere tante persone e di incentivare un volano occupazionale cruciale in questo ambito. Penso che ormai sia parte integrante della città, della provincia e del tessuto territoriale di una delle più belle province d'Italia". Aurigemma si sofferma poi sulle strategie che la Regione Lazio sta mettendo in campo per valorizzare il patrimonio industriale e scientifico della Regione: "Un ruolo fondamentale lo svolge sicuramente la semplificazione amministrativa, che deve consentire di portare in pochissimo tempo il valore aggiunto della ricerca direttamente al letto del paziente e sulla qualità della vita dei cittadini della nostra regione. Per questo, come Regione Lazio, abbiamo recentemente firmato un protocollo d'intesa con Farmindustria e Unindustria per cercare di incentivare, accorciare le distanze e soprattutto semplificare la parte burocratica e amministrativa" ha poi concluso.

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