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Il Team Yamaha non parteciperà al Gp del Qatar per la situazione in Medioriente. MotoGp: "Dispiace per la decisione, gli altri Team ci saranno"

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Roma, 1 nov. (Adnkronos) - La Yamaha ha annunciato ufficialmente che non prenderà parte al Gp del Qatar. La Yamaha "ha comunicato alla MotoGp la decisione di non prendere parte al Gran Premio del Qatar 2026 del prossimo fine settimana, citando "restrizioni di viaggio a livello aziendale", e ora rischia delle sanzioni da parte del campionato. Il costruttore ha diffuso un comunicato stampa in cui rivela di aver comunicato l'intenzione di non schierare le sue quattro moto nel prossimo weekend di gara sul circuito di Lusail, a causa del conflitto nella regione e dei timori di un'escalation nella guerra in corso tra Stati Uniti e Iran. "A seguito dell'ultima valutazione della situazione in Medio Oriente, Yamaha non ha individuato motivi sufficienti per modificare le restrizioni di viaggio attualmente in vigore per tutta l'azienda", si legge nella dichiarazione. "Di conseguenza, Yamaha ha informato il Gruppo MotoGp della sua decisione di non partecipare al Gran Premio del Qatar del 2026". "Questa decisione riflette la valutazione di Yamaha sulle informazioni attualmente disponibili ed è indipendente dalle misure implementate dal Gruppo MotoGP e dall'organizzatore dell'evento". La MotoGp che ha espresso "disappunto per la decisione di Yamaha di non partecipare al Gran Premio del Qatar. Sebbene riconosciamo che il team sia soggetto a una politica aziendale più ampia che limita i viaggi in Medio Oriente, riteniamo che tale decisione non sia in linea con le ampie rassicurazioni fornite a tutte le parti interessate al campionato. A seguito di consultazioni con lo Stato del Qatar, il Lusail International Circuit, consulenti indipendenti in materia di sicurezza e il costante processo di valutazione dei rischi adottato dalla MotoGp, non è emerso alcun elemento che giustifichi una modifica ai piani attualmente previsti per l'evento", ha spiegato la MotoGp in una nota. La decisione della Yamaha non sarà indolore. "Oggi abbiamo comunicato questa posizione, insieme agli ultimi aggiornamenti disponibili, a tutti i costruttori e ai team: accogliamo con favore la conferma, da parte del resto dello schieramento, della loro partecipazione alla gara in Qatar e li ringraziamo per questo impegno. Oltre alle implicazioni contrattuali derivanti dalla decisione di Yamaha -in relazione agli accordi con la MotoGp e l'Irta- la mancata partecipazione della scuderia comporta anche risvolti di natura sportiva, che dovranno essere gestiti di conseguenza".

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