Il Tirreno

Scontri prima del derby Torino-Juve, oltre 40 Daspo e più di 20 misure cautelari

2 MINUTI DI LETTURA





Torino, 6 ott. - (Adnkronos) -  Oltre 40 Daspo e più di 20 misure cautelari per gli scontri che si sono verificati lo scorso 24 maggio nel capoluogo piemontese prima del derby Torino-Juventus. Ventidue divieti di dimora e contestuale obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria sono stati seguiti questa mattina dalla polizia di Torino coordinata dalla procura del capoluogo piemontese nei confronti di altrettanti appartenenti ai gruppi ultras della Juventus e del Torino, indagati a vario titolo per i reati di resistenza aggravata a Pubblico ufficiale, travisamento, lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive e rissa. In occasione del derby, allo stadio Olimpico Grande Torino, le due tifoserie hanno più volte tentato di scontrarsi prima dell'inizio della partita venendo separati dagli schieramenti delle forze dell’ordine contro le quali sono stati lanciati pietre, bottiglie di vetro e artifizi esplodenti: in quell'occasione 9 operatori della Polizia sono rimasti feriti. Nonostante il cordone di sicurezza, un gruppo di tifosi rivali è riuscito a venire a contatto, colpendosi reciprocamente con pugni, calci, cinture e aste di bandiera. Subito dopo gli scontri la Digos aveva arrestato in flagranza di reato 8 partecipanti agli scontri e ulteriori due in flagranza differita, provvedimenti poi convalidati dal gip che ha disposto l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Oltre ai 22 soggetti destinatari di misure cautelari, sono stati anche denunciati, per i medesimi reati, 20 ultras juventini e granata. Nei confronti di tutti i tifosi denunciati all’autorita’ giudiziaria sono stati emessi provvedimenti Daspo. Le 22 persone soggette alle misure cautelari, 11 divieti di dimora e altrettanti obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, sono per la maggior parte appartenenti alla tifoseria bianconera. Molti di loro farebbero parte di gruppi organizzati di tifosi ultra’ cosi’ come i tifosi granata raggiunti dalle misure. Tra i destinatari dei provvedimenti, di età compresa tra i 20 e i 50 anni, ci sarebbero volti noti e soggetti già colpiti in passato da provvedimenti di divieto di accesso agli stadi. Le tensioni si erano verificate un’ora prima della partita quando gli ultras bianconeri avevano più volte cercato di scontrarsi con i tifosi granata che arrivavano in corteo dallo stadio Filadelfia nonostante il tentativo delle forze dell’ordine di evitare il contatto. All’identificazione dei destinatari dei provvedimenti, la Digos torinese, guidata dalla dirigente Rita Fabretti, che in questi mesi ha esaminato i filmati dei disordini realizzate anche con l’impiego di droni. Le tensioni tra le due tifoserie avevano avuto un prologo la sera precedente al derby quando le tifoserie avevano tentato di venire in contatto più volte in diverse zone della città.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il punto

Meteo in Toscana, forti piogge in arrivo: due zone monitorate per il rischio di fenomeni intensi – La previsione

di Tommaso Silvi