Il Tirreno

AssoCiso: "Mettere a sistema protezione infrastrutture del Paes"

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Roma, 17 set. (Adnkronos) - Oggi al via Ciso Meetup 2026, il convegno di AssoCiso, l’Associazione Italiana Chief Information Security Officer, che rappresenta l’ecosistema dei responsabili della sicurezza cibernetica delle organizzazioni pubbliche, private e partecipate del Paese e il punto di contatto per le istituzioni nazionali anche sul fronte della guerra ibrida e nel contrasto delle minacce cibernetiche. L’evento, ospitato dalla Casa dell’Aviatore dell’Aeronautica Militare, vedrà la messa a sistema delle capacità e professionalità necessarie per presidiare operativamente la sicurezza dello spazio cyber dell’intero Sistema Paese, in un contesto nel quale dominio digitale, sicurezza industriale e Difesa militare, sono strettamente interconnessi. L’evento, organizzato come un confronto di alto livello, vedrà la partecipazione di oltre 150 alti rappresentanti, prime linee e figure di vertice del mondo della Difesa, dell’Intelligence, delle Forze Armate e delle Forze dell'Ordine. In un contesto globale dove il mondo digitale spesso è più veloce di quello reale, la centralità e la responsabilità anche umana della figura del CISO, all’interno di aziende ed istituzioni, è divenuta centrale e un interlocutore qualificato e preparato per affrontare le sfide presenti e future sullo scenario nazionale e internazionale. Il presidente di AssoCiso Fabio Ugoste ha sottolineato che “AssoCiso nasce per rappresentare e valorizzare il ruolo del responsabile della sicurezza cyber, soprattutto in questo momento storico, dove è indispensabile che una comunità autorevole e specializzata, come è quella dei Ciso, sia a fianco di tutti gli stakeholder nazionali coinvolti a difesa dagli attacchi cibernetici sempre più pervasivi e globali. Condividere le esperienze di chi ogni giorno ha la responsabilità della sicurezza di numerose organizzazioni rappresenta quindi un contributo fondamentale per l’intero Sistema Paese”. Tra gli altri sono previsti interventi di: Valentino Valentini, Viceministro del Ministero delle Imprese e del Made in Italy; il presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri; Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura, Scienza e istruzione della Camera dei Deputati; Salvatore Deidda, presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati; Lorenzo Guerini, Presidente del Copasir; il Generale Stefano Francesconi, Capo Ufficio Generale per il Coordinamento e Supporto Operativo del Centro Cyber del Comando Interforze Cyber Intell-Ris, in rappresentanza del Generale Luciano Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa; il Capitano di Vascello Mario Gaudino, Capo Reparto C4S, Marina Militare, in rappresentanza dell’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare; il Generale Paolo Aceto, Capo del III Reparto, Comando Generale Arma dei Carabinieri, in rappresentanza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo; il Direttore della Polizia Postale e per la Sicurezza cibernetica Ivano Gabrielli; il Generale Alessio Nardi, Consigliere del Ministro Tajani per le politiche di sicurezza. Inoltre Marco Minniti, presidente della Fondazione Med-Or, terrà un keynote speech dal titolo: “l’era dell'incertezza: la grande sfida”, mentre nel pomeriggio il Prof. Ernesto Caffo, Presidente della Fondazione SOS Telefono Azzurro Ets, aprirà i panel su Responsabilità e consapevolezza. Le diverse sessioni si concentreranno sulle sfide legate al futuro della cybersecurity, tra Intelligenza Artificiale, Quantum, crittografia, coordinamento tra istituzioni, aziende, intelligence e Difesa.

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