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Calcio: ultrà interista a gip Milano, 'chiedo scusa ad Audero e a tifosi'

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Milano, 5 feb. (Adnkronos) - Ha chiesto scusa al portiere Audero, alle due società sportive e a tutti i tifosi, l'ultrà nerazzurro finito in carcere per aver lanciato il petardo che, il primo febbraio, ha stordito il portiere Emil Audero durante il match Cremonese-Inter. Il 19enne, assistito dall'avvocato Mirko Perlino, è stato interrogato dalla giudice per le indagini preliminari di Milano Giulia Marozzi, la quale - al termine dell'udienza di convalida - si è riservata sull'eventuale misura cautelare - il pubblico ministero Francesco Cajani ha chiesto i domiciliari - dopo l'arresto con flagranza differita. L'ultrà si è detto pentito per il lancio della bomba carta, un gesto di cui non ha tenuto conto delle conseguenze. Dopo la decisione della giudice, il fascicolo sarà trasmesso alla Procura di Cremona, titolare dell'indagine su quanto accaduto nello stadio.

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