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Tim: tribunale, 'Vivendi doveva chiedere assemblea non impugnare delibera' (2)

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(Adnkronos) - "La legittimazione ad impugnare del socio è, dunque, espressamente limitata alla delibera consiliare non conforme a legge o statuto che arrechi pregiudizio alla sua sfera giuridica personale, andando ad incidere direttamente su un suo diritto individuale, amministrativo o patrimoniale, derivante dal contratto sociale e dalla sua posizione all’interno dell’organizzazione sociale che lo contrapponga alla società", spiegano i giudici che, di fatto, hanno accolto la tesi di Tim rappresentata da Francesco Gatti, Carlo Pavesi e Andrea Zoppini, avvocati di Tim. Il tribunale di Milano, non riscontra, pertanto, un vuoto di tutela nei confronti di Vivendi, "potendo il socio, nel caso la delibera consiliare sia funzionale ad una decisione assembleare, impugnare quest’ultima e, nel caso dell’omessa convocazione di un’assemblea, chiederla".

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