Il presidio
Carburanti: S. Licheri (M5s), 'Meloni tartassa cittadini come sceriffo di Nottingham'
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Roma, 3 ott. (Adnkronos) - "Il voltafaccia di Meloni sulle accise dei carburanti è la prova provata delle balle raccontate dalla presidente del Consiglio durante la campagna elettorale del 2022. I ripetuti annunci sull’abolizione delle accise di allora non si sono solo tradotti in una promessa non mantenuta. E’ successo di più: con Meloni le accise sono persino aumentate". Così in una nota la capogruppo M5s in commissione Industria, Commercio e Agricoltura al Senato, Sabrina Licheri. "Dopo lo stop allo sconto su di esse sancito due anni or sono, che ha costretto gli automobilisti italiani a un pesante salasso lungo oltre 12 mesi - prosegue -, ora arriva l’allineamento tra diesel e benzina, con stangata per chi ha un mezzo a gasolio. Meloni non è un Robin Hood al contrario: ormai sembra più lo sceriffo di Nottingham, che era solito tartassare i più deboli. Tagli alla pensioni, redditi ai minimi storici, tagli alla sanità, addio al mercato tutelato delle bollette con aumenti per i più fragili, zero aiuti sul caro-affitti e ora accise sui carburanti più alti". "Chi ha poco, per questo governo non esiste. E’ un dato di fatto", conclude Licheri.
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